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OpenAI conclude il round più grande della sua storia: 122 miliardi di dollari con valutazione di 852 miliardi. Amazon investe 50 miliardi (condizionato all'IPO di OpenAI), Nvidia e SoftBank 30 miliardi ciascuno. Per la prima volta OpenAI raccoglie oltre 3 miliardi da investitori privati. Una quotazione in borsa entro fine 2026 è attesa.

The Guardian indaga il fenomeno globale degli 'addestratori di IA' sottopagati. Migliaia di persone vendono immagini, video, voce e conversazioni private per 14 dollari per un video di piedi, 50 centesimi al minuto di registrazioni. Contratti irrevocabili, nessuna royalty, rischio di deepfake sfuggito di mano (come il caso di Adam Coy). Privacy futura a rischio: dati riutilizzati in contesti non consentiti.

OpenAI chiude ufficialmente Sora, il generatore video AI che aveva debuttato con hype incredibile due anni fa. La decisione lascia sospesi i dettagli su timeline e modalità di salvataggio dei dati. Nulla pubblico sull'accordo da 1 miliardo con Disney (dicembre 2025). Motivi: tempi di generazione lunghi, risultati incoerenti, alto costo operativo, competizione da Gemini (Google), Kling e Seedance che hanno recuperato terreno.

Yann LeCun (Turing Award 2018) fonda AMI Labs a Parigi dopo 12 anni a Meta, con seed round da 1,03 miliardi di dollari (uno dei più grandi della storia). Critica apertamente i LLM come percorso sbagliato verso AGI. AMI punta su architetture alternative capaci di comprendere, pianificare e agire nel mondo fisico. Il nome è francese per 'amico': una dichiarazione che l'AI deve essere controllabile, con memoria, non una minaccia.

Warhorse Studios (Kingdom Come: Deliverance 2) licenzia Max Hejtmánek, traduttore ceco→inglese da quasi 4 anni, per 'efficienza' e 'riduzione costi'. Nessun preavviso. Il cambio è verso IA per tutte le traduzioni future. Hejtmánek pubblica su Reddit che sebbene avesse discusso in passato sulla minaccia dell'IA, mai avrebbe pensato che avrebbe effettivamente 'costargli il posto'. Un segnale del mercato creativo: l'IA entra nei ruoli che controllano l'esperienza narrativa.

L'Ordine degli Avvocati della California propone di integrare un modulo obbligatorio sull'AI nei 6 crediti di formazione pratica per i 25 law school dello Stato. L'iniziativa, se approvata, renderebbe la California apripista nel panorama formativo giuridico statunitense e preverrebbe violazioni deontologiche derivanti da usi impropri di strumenti generativi.

Meta ha annunciato l'acquisto di Moltbook, la piattaforma lanciata a gennaio dove i chatbot interagiscono tra loro. L'operazione rientra nella strategia di Meta per competere con OpenAI e Anthropic negli investimenti su AI. Il fondatore, austriaco Peter Steinberger, è stato assunto da OpenAI per lavorare su agenti AI, ma Meta ha comunque acquisito l'intera azienda.

Silvana Kuhtz, docente di Estetica all'Università della Basilicata e poetessa, ha utilizzato l'IA per replicare il suo timbro vocale originale dopo che problemi di salute hanno compromesso la sua voce. Grazie a un clone audio creato da AI, ha lanciato il podcast 'Io non sono normale e tu?', permettendole di continuare a esprimere i suoi pensieri attraverso la letteratura.

Il 6 e 7 marzo 2026, il Centro Congressi Hotel Cristoforo Colombo di Roma ospita IntelligentIA, il primo evento su larga scala interamente dedicato all'AI in Italia. Oltre 30 speaker tra ricercatori, manager e istituzioni — dalla Sapienza a Microsoft EMEA, da AGCOM a IBM Italy — affronteranno i temi di governance, trasformazione del lavoro, AI agentica e applicazioni pratiche. Le sessioni spaziano dalla costruzione di LLM alla responsabilità decisionale dell'AI, dai Copilot e agenti AI di Microsoft alla verità statistica nell'era dell'intelligenza artificiale.

Il report 'State of AI in the Enterprise 2026' di Deloitte, condotto su oltre 3.000 manager in 24 paesi, fotografa la situazione delle imprese italiane: l'82% prevede di aumentare gli investimenti in AI nel prossimo anno e il 92% si aspetta un aumento di produttività. Il 62% usa già strumenti di AI generativa e il 31% dichiara un'integrazione 'molto alta' nelle decisioni strategiche. Tuttavia, il 39% indica la carenza di talenti e competenze come principale barriera all'adozione, seguita dall'identificazione dei casi d'uso (27%) e dalle preoccupazioni di governance e compliance (27%). L'adozione dell'AI agentica è attesa salire dall'attuale 70% a quasi il 91% entro due anni.

Secondo il report 'Competenze in Crescita 2026' di LinkedIn News, l'intelligenza artificiale si è imposta come la competenza più ricercata in quattro delle cinque principali funzioni aziendali analizzate in Italia: vendite, formazione, sviluppo business e IT. Il ruolo di AI Engineer guida la classifica dei 'Jobs on the Rise', con competenze chiave in Large Language Models, Computer Vision e NLP, e opportunità concentrate a Milano, Roma e Torino. Il report segnala anche la crescita di domanda per competenze di leadership data-driven e comunicazione con stakeholder, a conferma che l'AI non sostituisce il giudizio umano ma lo amplifica.

Nel 2026 entrano nella fase operativa i principali obblighi dell'AI Act europeo per i sistemi classificati ad 'alto rischio', con impatti diretti sulle aziende italiane che utilizzano AI in HR, CRM, marketing e produzione. Le imprese devono oggi mappare i propri sistemi AI, classificare i casi d'uso per livello di rischio, produrre documentazione tecnica adeguata e implementare logging e tracciabilità. La guida di Dgroove per IT manager evidenzia che l'AI Act 2026 impone un cambio di paradigma: i sistemi devono essere tracciabili, controllabili e integrati in un framework di governance coerente, con percorsi verso la certificazione ISO 42001.

Il decimo report annuale di Salesforce fotografa un cambio di paradigma: il 60% dei marketer italiani usa già l'AI, ma il vero salto competitivo viene dall'AI agentica — sistemi autonomi capaci di gestire campagne end-to-end. Il dato più critico: il 99% dei marketer con AI dichiara almeno un ostacolo alla personalizzazione, con i dati frammentati come principale freno. L'83% degli intervistati in Italia conferma che i clienti si aspettano conversazioni bidirezionali, non broadcasting.

La società italiana Techvisory ha completato un aumento di capitale da 2,5 milioni di euro con investitori istituzionali per accelerare lo sviluppo di TextGenius, piattaforma AI proprietaria pensata per ottimizzare processi in aree critiche come Legal, Compliance e Procurement. A differenza delle soluzioni AI generaliste, TextGenius garantisce percorsi completamente tracciabili e documentati, conformi al GDPR e alla normativa italiana su privacy e proprietà intellettuale. I fondi finanzieranno R&D, espansione commerciale e acquisizioni strategiche.

Il presidente di AGCOM Giacomo Lasorella ha annunciato il 18 febbraio che l'autorità invierà una segnalazione formale alla Commissione Europea riguardo all'AI Mode di Google, disponibile in Italia dall'ottobre 2025. Secondo AGCOM, la funzione — che risponde alle ricerche con riepiloghi generati dall'AI senza rimandare ai siti di origine — comprime la libertà d'informazione e viola l'articolo 3 dell'European Freedom Act. Anche la Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) ha presentato un esposto, definendo Google un 'traffic killer' che sottrae lettori e ricavi agli editori.

Secondo l'Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, nel 2025 il mercato italiano dell'AI ha raggiunto 1,8 miliardi di euro con una crescita del 50% anno su anno. Il 71% delle grandi imprese ha avviato almeno un progetto AI e l'84% ha già licenze di AI generativa; l'AI agentica si conferma la parola dell'anno, con tre quarti delle aziende che prevedono di implementarla entro due anni. Resta però un forte dualismo: nelle PMI — ossatura del tessuto produttivo italiano — l'adozione procede lentamente, con il 68% delle aziende italiane che non ha ancora integrato l'AI nei propri processi contro una media globale del 53%.

SAP Italia ha lanciato un tour nazionale in collaborazione con quattro partner (Derga Consulting, Altea Up, Avvale e Horsa Run) e IDC per avvicinare 300 aziende del mercato medio italiano all'adozione concreta della Business AI. Gli incontri, distribuiti tra Milano, Padova, Bologna, Firenze e Napoli, presentano i dati IDC sull'evoluzione dell'AI in contesto aziendale: il 62% dei C-level italiani indica l'implementazione dell'AI come principale priorità tecnologica per i prossimi 12 mesi. SAP pone l'accento sull'AI integrata nei processi ERP come leva di produttività reale, non sperimentazione.

Una ricerca di Trend Micro pubblicata a metà febbraio certifica che i cybercriminali hanno superato la fase sperimentale con l'AI: le tecniche basate su frodi deepfake, malware generato dall'AI e phishing iperpersonalizzato sono ora standardizzate, economiche e affidabili. Il report descrive un vero e proprio 'mercato professionale' dell'AI crime, con specializzazione dei ruoli, riduzione dei costi operativi e qualità degli attacchi in costante miglioramento. L'Italia, tra i paesi europei più colpiti da attacchi ransomware, è nel mirino.

Lo studio 'They Don't Build the Gun, They Sell the Bullets' di TrendAI™ (la nuova business unit di Trend Micro) certifica che la criminalità informatica basata sull'AI ha superato la fase sperimentale: è ora stabile e professionale come qualsiasi mercato maturo. Deepfake per impersonificazione, malware auto-generati via AI e strumenti non censurati circolano nei forum underground. Secondo Marco Fanuli di TrendAI™, 'il rischio più grave non è un incredibile miglioramento delle capacità criminali, ma la normalizzazione della criminalità basata sull'AI'.

SAP Italia ha avviato in questa prima settimana di febbraio un roadshow nazionale — Milano, Padova, Bologna, Firenze, Napoli — coinvolgendo 300 imprese del mid-market per accelerare l'adozione della Business AI, con 4 partner e 9 appuntamenti. Secondo un sondaggio IDC del settembre 2025, il 62% dei C-level italiani considera l'AI la propria priorità tecnologica principale per i prossimi 12 mesi. Le sfide principali restano le infrastrutture legacy, la standardizzazione dei dati e la resistenza culturale al cambiamento.

IdentifAi, fondata da Marco Ramilli e Marco Castaldo, utilizza l'AI per rilevare manipolazioni digitali in tempo reale su Zoom, Google Meet e Microsoft Teams, con un'accuratezza dell'87%. Il sistema si unisce alla riunione come partecipante e, a fine analisi, avvisa tutti i presenti dell'eventuale impostore. La startup è entrata nel Google Gemini Founders Program tra le 100 migliori aziende AI al mondo e conta già clienti tra banche, assicurazioni e manifatturieri italiani. A livello globale, il 62% delle aziende ha già subito almeno un attacco deepfake.

La Commissione europea ha avviato un procedimento formale contro xAI ai sensi del Digital Services Act per la generazione, da parte di Grok, di immagini sessualizzate — inclusi contenuti raffiguranti minori. Tra fine dicembre 2025 e inizio gennaio 2026 il chatbot ha prodotto circa 3 milioni di immagini problematiche, di cui circa 23.000 con soggetti minorenni. In caso di violazioni accertate, xAI rischia sanzioni fino al 6% del fatturato globale; l'indagine si estende anche alla piattaforma X per la valutazione dei rischi sistemici dei suoi algoritmi di raccomandazione.

La Federazione Italiana Settimanali Cattolici, in collaborazione con la Pontificia Università della Santa Croce, ha lanciato il 26 gennaio il corso online gratuito «Intelligenza Artificiale per Comunicatori e Giornalisti: Visione d'Insieme». Il MOOC — articolato in quattro moduli che vanno dal funzionamento tecnico alle implicazioni etiche — ha registrato 250 iscritti da tutta Italia già al lancio. L'iniziativa risponde all'appello di Papa Leone XIV nel Messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2026, in cui il Pontefice invita alla formazione sull'AI sottolineando che la vera sfida è antropologica prima che tecnologica.

Il 28 gennaio, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, si è tenuta la conferenza «Quando l'AI diventa arma: l'identikit della nuova minaccia digitale», promossa da ANGI con il deputato Alessandro Giglio Vigna. I dati presentati mostrano un aumento del 220% degli attacchi cyber abilitati dall'AI rispetto all'anno precedente, con oltre l'80% delle campagne di phishing globali già supportate da modelli generativi. I relatori hanno sottolineato l'urgenza di una risposta normativa europea coordinata e di investimenti nella cybersicurezza nazionale.

Secondo i dati pubblicati questa settimana da AI Marketing Italia e confermati dal rapporto Deloitte, i sistemi di AI agentica — capaci di pianificare, eseguire e coordinare attività autonomamente — hanno registrato un'adozione in crescita del 327% nelle aziende rispetto all'anno precedente. Quasi il 70% delle imprese italiane intervistate utilizza già questi sistemi in qualche forma, con una proiezione di raggiungere il 91% di adozione entro due anni.

Dal 6 al 9 gennaio Las Vegas ospita il Consumer Electronics Show 2026, con una delegazione italiana record: 51 startup provenienti da 13 regioni nel Padiglione Italia dell'Eureka Park, coordinato da ICE. I settori di punta sono AI applicata al lavoro e ai media, salute digitale, mobilità sostenibile e clean energy, con pitch session aperte a investitori internazionali.

Il 7 gennaio OpenAI ha annunciato ChatGPT Health (ChatGPT Salute in italiano), un sistema AI progettato per supportare la gestione della salute personale. La piattaforma permette di collegare in modo sicuro cartelle cliniche elettroniche e app di benessere — come Apple Salute, Function e MyFitnessPal — per ottenere risposte contestuali sulla propria salute. Attualmente è disponibile solo su invito; Anthropic ha annunciato una soluzione analoga, Claude for Healthcare, per l'11 gennaio.

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