L'Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale ha presentato a Torino il primo Piano pluriennale al Forum 'Officine d'Intelligenze'. Previsti 30 laboratori di R&S in automazione, robotica e cybersecurity, l'attivazione dell'infrastruttura HPC e della AI Foundry nel 2026, e la piattaforma SUK con già 92 produttori e 124 soluzioni. Target di 4 milioni di ricavi iniziali. Partner: Leonardo, Fastweb+Vodafone, IIT, fondazioni CRT e Compagnia di San Paolo.
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Il presidente Agcom Lasorella ha annunciato l'imminente segnalazione formale all'UE su Google AI Mode e AI Overview, che forniscono risposte sintetiche nelle ricerche senza rimandare ai siti delle testate. La FIEG ha definito Google un 'traffic killer' e chiede l'apertura di un procedimento formale sotto il Digital Services Act. Google replica che si tratta di un'evoluzione naturale del motore di ricerca.
Secondo il Lenovo CIO Playbook 2026 ripreso da Il Sole 24 Ore, il 94% delle organizzazioni europee si attende rendimenti positivi dall'AI, con il 50% dei progetti pilota già in produzione. Il ritorno stimato è di 2,79$ per ogni dollaro investito in AI generativa. Criticità: solo il 30% ha framework di governance completi e il 74% delle grandi imprese italiane è in fase avanzata, ma le PMI restano indietro.
Il presidente di AGCOM Giacomo Lasorella ha annunciato il 18 febbraio che l'autorità invierà una segnalazione formale alla Commissione Europea riguardo all'AI Mode di Google, disponibile in Italia dall'ottobre 2025. Secondo AGCOM, la funzione — che risponde alle ricerche con riepiloghi generati dall'AI senza rimandare ai siti di origine — comprime la libertà d'informazione e viola l'articolo 3 dell'European Freedom Act. Anche la Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) ha presentato un esposto, definendo Google un 'traffic killer' che sottrae lettori e ricavi agli editori.
Secondo l'Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, nel 2025 il mercato italiano dell'AI ha raggiunto 1,8 miliardi di euro con una crescita del 50% anno su anno. Il 71% delle grandi imprese ha avviato almeno un progetto AI e l'84% ha già licenze di AI generativa; l'AI agentica si conferma la parola dell'anno, con tre quarti delle aziende che prevedono di implementarla entro due anni. Resta però un forte dualismo: nelle PMI — ossatura del tessuto produttivo italiano — l'adozione procede lentamente, con il 68% delle aziende italiane che non ha ancora integrato l'AI nei propri processi contro una media globale del 53%.
SAP Italia ha lanciato un tour nazionale in collaborazione con quattro partner (Derga Consulting, Altea Up, Avvale e Horsa Run) e IDC per avvicinare 300 aziende del mercato medio italiano all'adozione concreta della Business AI. Gli incontri, distribuiti tra Milano, Padova, Bologna, Firenze e Napoli, presentano i dati IDC sull'evoluzione dell'AI in contesto aziendale: il 62% dei C-level italiani indica l'implementazione dell'AI come principale priorità tecnologica per i prossimi 12 mesi. SAP pone l'accento sull'AI integrata nei processi ERP come leva di produttività reale, non sperimentazione.
Una ricerca di Trend Micro pubblicata a metà febbraio certifica che i cybercriminali hanno superato la fase sperimentale con l'AI: le tecniche basate su frodi deepfake, malware generato dall'AI e phishing iperpersonalizzato sono ora standardizzate, economiche e affidabili. Il report descrive un vero e proprio 'mercato professionale' dell'AI crime, con specializzazione dei ruoli, riduzione dei costi operativi e qualità degli attacchi in costante miglioramento. L'Italia, tra i paesi europei più colpiti da attacchi ransomware, è nel mirino.
Lo studio 'They Don't Build the Gun, They Sell the Bullets' di TrendAI™ (la nuova business unit di Trend Micro) certifica che la criminalità informatica basata sull'AI ha superato la fase sperimentale: è ora stabile e professionale come qualsiasi mercato maturo. Deepfake per impersonificazione, malware auto-generati via AI e strumenti non censurati circolano nei forum underground. Secondo Marco Fanuli di TrendAI™, 'il rischio più grave non è un incredibile miglioramento delle capacità criminali, ma la normalizzazione della criminalità basata sull'AI'.
SAP Italia ha avviato in questa prima settimana di febbraio un roadshow nazionale — Milano, Padova, Bologna, Firenze, Napoli — coinvolgendo 300 imprese del mid-market per accelerare l'adozione della Business AI, con 4 partner e 9 appuntamenti. Secondo un sondaggio IDC del settembre 2025, il 62% dei C-level italiani considera l'AI la propria priorità tecnologica principale per i prossimi 12 mesi. Le sfide principali restano le infrastrutture legacy, la standardizzazione dei dati e la resistenza culturale al cambiamento.
IdentifAi, fondata da Marco Ramilli e Marco Castaldo, utilizza l'AI per rilevare manipolazioni digitali in tempo reale su Zoom, Google Meet e Microsoft Teams, con un'accuratezza dell'87%. Il sistema si unisce alla riunione come partecipante e, a fine analisi, avvisa tutti i presenti dell'eventuale impostore. La startup è entrata nel Google Gemini Founders Program tra le 100 migliori aziende AI al mondo e conta già clienti tra banche, assicurazioni e manifatturieri italiani. A livello globale, il 62% delle aziende ha già subito almeno un attacco deepfake.