Settimana
9 – 15 febbraio 2026
Settimana 9 – 15 febbraio 2026
In questa edizione

I numeri parlano chiaro: il mercato AI in Italia ha raggiunto 1,8 miliardi di euro nel 2025 con una crescita record del +50%, e il 70% delle aziende italiane ha già avviato implementazioni di AI agentica secondo Deloitte. Ma questa settimana porta anche una sveglia scomoda — l'intelligenza artificiale è diventata un business strutturato anche per il crimine organizzato — mentre sul fronte delle opportunità Fondimpresa stanzia 5 milioni per la formazione e l'80% delle grandi imprese ha già riorganizzato i propri team. Per i professionisti del business, il messaggio è uno solo: chi non si muove ora rischia di inseguire.

Lo studio 'They Don't Build the Gun, They Sell the Bullets' di TrendAI™ (la nuova business unit di Trend Micro) certifica che la criminalità informatica basata sull'AI ha superato la fase sperimentale: è ora stabile e professionale come qualsiasi mercato maturo. Deepfake per impersonificazione, malware auto-generati via AI e strumenti non censurati circolano nei forum underground. Secondo Marco Fanuli di TrendAI™, 'il rischio più grave non è un incredibile miglioramento delle capacità criminali, ma la normalizzazione della criminalità basata sull'AI'.

Perché conta

Le aziende di marketing e comunicazione devono includere frodi deepfake, abusi d'identità e phishing AI-powered nelle loro policy di sicurezza — non come scenario futuro, ma come realtà operativa già presente.

Il report 'State of AI in the Enterprise 2026' di Deloitte fotografa un'Italia che corre più veloce della media europea sull'AI: il 62% delle aziende usa già AI generativa, il 70% sta implementando AI agentica (prevista al 91% entro due anni) e il 92% dei manager attende un aumento di produttività. Solo il 3% ha tecnologie proprietarie: la maggioranza si affida a vendor esterni. La barriera principale rimane la carenza di skill, citata dal 39% come ostacolo primario.

Perché conta

L'AI agentica — capace di pianificare autonomamente workflow complessi — si diffonde nelle aziende italiane prima del previsto: per chi si occupa di formazione, content strategy o marketing, è il momento di capire come questi agenti ridisegneranno ruoli e processi.

L'Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano certifica che nel 2025 il mercato italiano dell'AI ha raggiunto 1,8 miliardi di euro, con una crescita del +50% rispetto al 2024. Il 71% delle grandi imprese ha avviato almeno un progetto AI (vs 59% nel 2024) e la domanda di lavoro con skill AI è cresciuta del 93%. Tuttavia, solo 1 grande impresa su 5 ha una vera pervasività dell'AI in più funzioni aziendali, e tra le PMI l'adozione rimane ferma all'8%.

Perché conta

Il mercato è in forte espansione ma la maturità operativa è ancora bassa: enorme spazio per chi offre consulenza, formazione e servizi di marketing AI-driven, soprattutto nel segmento PMI ancora quasi intatto.

Il 12 e 13 febbraio si è tenuta a Cannes la quinta edizione del World AI Cannes Festival, il più grande evento europeo sull'AI per il business. Oltre 10.000 professionisti, 320 speaker internazionali e 220 espositori. L'Italia è presente con un padiglione nazionale dedicato alle startup AI più promettenti. L'evento si conferma il principale palcoscenico europeo per networking e scouting nel settore.

Perché conta

Il WAICF è il punto d'incontro europeo per decision-maker AI: le aziende italiane che vogliono posizionarsi a livello internazionale devono monitorare i trend e le partnership che emergono da questo appuntamento.

Con l'Avviso 4/2025, Fondimpresa mette a disposizione 5 milioni di euro per finanziare la formazione sull'intelligenza artificiale nelle aziende aderenti. I piani formativi ammissibili vanno da 40.000 a 150.000 euro e devono essere collegati a progetti concreti di adozione AI in azienda. Le domande si apriranno il 25 febbraio 2026: le imprese hanno poche settimane per strutturare la proposta.

Perché conta

Opportunità concreta per aziende, consulenti e formatori: il bando premia chi porta l'AI nella pratica quotidiana dei lavoratori. Chi si occupa di training aziendale ha poche settimane per prepararsi — scadenza domande 28 maggio 2026.

Il C-Suite Barometer 2026 (focus Italia) rivela che l'80% delle grandi aziende italiane ha già riorganizzato i propri team per integrare l'AI — dato superiore al 74% internazionale e in crescita di 18 punti percentuali in un anno. L'AI agentica sta già impattando ruoli di junior management come project manager e assistenti operativi, grazie alla capacità di pianificare e gestire workflow complessi in autonomia.

Perché conta

Il ridisegno organizzativo intorno all'AI è già in atto nelle grandi aziende italiane: per chi lavora in marketing e formazione significa che le job description, i budget e i processi cambieranno prima del previsto.

Trend della Settimana

L'AI smette di essere un progetto pilota: l'operatività è adesso

La settimana è dominata da un segnale chiaro: l'intelligenza artificiale ha completato la transizione da sperimentazione a infrastruttura operativa. I dati del Polimi (mercato +50%, 1,8 mld), il report Deloitte (AI agentica al 70% delle aziende italiane) e il C-Suite Barometer (80% dei team già riorganizzati) descrivono un ecosistema che accelera. Persino il cybercrimine, come certifica TrendAI, ha industrializzato l'AI uscendo dalla fase di sperimentazione.

Outlook

Nelle prossime settimane si aprono le domande Fondimpresa (25 febbraio) e l'Italia ospiterà il 1° Forum Nazionale AI per l'Industria alle OGR di Torino (20 febbraio): due appuntamenti chiave per capire dove si concentrano gli investimenti reali e chi guida davvero la trasformazione AI nel tessuto produttivo italiano.

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