La settimana del 26 gennaio segna un punto di svolta per l'intelligenza artificiale in Italia e in Europa. Mentre la Commissione UE alza la guardia sui rischi dei modelli generativi — aprendo un'indagine formale su Grok di xAI per la generazione di contenuti illegali — le aziende italiane si confrontano con gli obblighi di compliance dell'AI Act e con dati che confermano una forte accelerazione degli investimenti. Tra nuovi chip AI di Microsoft, corsi di alfabetizzazione digitale per i media e allarmi parlamentari sui rischi cyber, l'AI italiana entra in una fase di maturità operativa in cui fare le cose bene conta quanto farle in fretta.