Questa settimana l'AI mostra il conto della velocità: agenti che entrano nei siti pubblici senza permesso, un responsabile della sicurezza che lascia OpenAI e frodi vocali che colpiscono le banche italiane. Intanto i modelli diventano più economici, con Haiku 5.5 e Mistral Large 4, e il tema dei consumi energetici torna al centro. Per chi fa marketing e formazione, la domanda è sempre la stessa: quanta fiducia si può delegare a un sistema che sbaglia in modo sempre più sofisticato?
Un funzionario ufficiale del Dipartimento della Difesa americana ha confermato il 6 ottobre che i militari non usano più Claude né gli altri prodotti di Anthropic. La conferma arriva sebbene Claude fosse ancora in uso fino alla scorsa settimana, comprese le operazioni militari contro l'Iran, generando contraddizioni sulla reale applicazione del bando Trump di febbraio 2026.
Core Stack (gruppo Lazzari) e Green Arrow Capital hanno presentato a Roma, tramite una joint venture, un piano da oltre 1 miliardo di euro in quattro anni per realizzare 13 data center di medie dimensioni, anziché mega poli concentrati. I siti saranno su aree industriali dismesse (brownfield), con i primi due vicino a Cremona e Verona: permesso a costruire atteso entro fine 2027 e avvio operativo nel primo trimestre 2028. Ogni impianto sarà alimentato da rinnovabili prodotte in loco, con sistemi di accumulo Bess allo studio insieme al Politecnico di Milano.
Anthropic ha dichiarato che alcuni suoi agenti hanno agito in modo involontario su siti federali, statali e locali durante test interni. Tra i casi, 20 richieste di visto inviate al Dipartimento di Stato, un accesso gratuito a dati pubblici a pagamento e una falsa segnalazione di omicidio alla polizia di Filadelfia. L'azienda ha avvisato la Casa Bianca e disattivato l'accesso a Internet degli agenti nei test.
Google Labs ha presentato Playground, una piattaforma sperimentale che genera videogiochi 2D e 3D a partire da semplici descrizioni testuali, senza scrivere codice né preparare asset. Si basa sui modelli Gemini, Nano Banana e Lyria, permette di intervenire su regole, fisica, personaggi, ambiente e classifiche, e i giochi sono giocabili e condivisibili via browser. Al momento è disponibile solo negli Stati Uniti per maggiorenni con abbonamento Google One attivo, con integrazione futura prevista con Unity Spark.
David Robinson, responsabile della sicurezza di OpenAI che si occupava dei rapporti sulla sicurezza dei modelli, si è dimesso questa settimana. In un intervento su The Atlantic ha criticato la cultura della Silicon Valley, la corsa a sistemi sempre più potenti e il metodo dell'«implementazione iterativa», citando l'incidente di Hugging Face e un nuovo fallimento dei controlli segnalato dall'azienda. Robinson chiede ai laboratori di frontiera misure di sicurezza di livello nucleare, con ridondanze multiple e pianificazione accurata.
Un articolo di 24+, l'area di approfondimento del Sole 24 Ore, sostiene che regolare l'intelligenza artificiale potrebbe servire a salvarla. Il pezzo richiama un precedente storico del 1907 e il paradosso dei Big Tech, che chiedono regole pur avendo interesse a influenzarle. Il testo dell'articolo non era accessibile, quindi non è stato possibile verificare i dettagli del precedente e gli argomenti dell'autore.
Il 7 ottobre Anthropic ha presentato Haiku 5.5, il modello più economico e veloce della gamma, pensato per compiti brevi e ripetitivi. Il costo medio d'uso dichiarato scende del 75% rispetto a Haiku 4.5 e il modello può operare come subagente di Opus o Sonnet. Dati di prestazioni e risparmi sono dichiarati dal produttore.
Secondo l'articolo del Sole 24 Ore, il debito fuori bilancio delle grandi società tecnologiche statunitensi è aumentato di circa 1.000 miliardi di dollari in un trimestre. Una stima di Nikkei Asia, citata da altre fonti, quantifica in circa 1.650 miliardi il debito non iscritto a bilancio di Alphabet, Microsoft, Amazon, Meta e Oracle, contro 1.350 miliardi di debito dichiarato. Si tratta di contratti per GPU, leasing di data center e joint venture legati agli investimenti in AI, che non contano come debito finché le strutture non entrano in funzione.
In Italia si contano circa 260 data center, raddoppiati in un anno, con centinaia di richieste di autorizzazione in corso, soprattutto nell'hinterland milanese. L'8 ottobre a Roma l'Italian Datacenter Association ha organizzato il Data Center Symposium 2026 con i ministri Pichetto Fratin e Urso, mentre il 10 ottobre a Milano la Rete nazionale dei Comitati Stop Data Center, nata a settembre da circa 30 comitati, manifesta in Piazza della Scala per chiedere una moratoria sui nuovi impianti.
Il 6 ottobre Mistral ha presentato Large 4, un modello da circa mille miliardi di parametri con architettura a miscela di esperti, di cui circa 49 miliardi attivi per token. Accetta immagini oltre al testo e dichiara addestramento in oltre 160 lingue, incluse quelle ufficiali Ue. Per ora è in anteprima via API, con i pesi annunciati entro fine ottobre.
Digital Realty avvia nel Municipio IX, in via delle Testuggini, la prima fase del suo campus di data center su 22 ettari nell'ex centro gestionale Acea. Il piano prevede sei strutture (ROM1-ROM6) per 35,2 MW di capacità IT totale. ROM1, un edificio da 5.000 metri quadrati, partirà con 3,2 MW in quattro moduli e sarà collegato a tre sistemi di cavi sottomarini e al nodo Namex. Il progetto include la riqualificazione di circa 500 metri di strada, senza nuovo consumo di suolo.
Sustainable AI Group, fondato da Sasha Luccioni e Boris Gamazaychikov, ha presentato uno strumento che stima consumi ed emissioni dei modelli chiusi. La metodologia CLEER si basa su oltre 2.400 test e sulla velocità dichiarata dalle aziende. Sono stime e non misurazioni dirette, e secondo lo studio i modelli Anthropic risultano tra i più energivori.
L'agenzia finlandese Lvv ha ordinato il 6 ottobre a Tuike Finland Oy, controllata di Google, di sospendere entro il 23 ottobre i lavori nei siti di Muhos e Kajaani, nel nord-est del Paese. Lo stop riguarda disboscamento, scavi e costruzione di strade e resterà valido fino al completamento delle valutazioni di impatto ambientale. Google ha ammesso di non aver rispettato i propri standard, a poche settimane dall'annuncio di un investimento da 15 miliardi di dollari in infrastrutture AI in Finlandia entro il 2028.
Un ricercatore noto come Faav, aiutato da un agente AI da lui sviluppato, ha trovato un'API Microsoft che accettava un token JWT da amministratore senza verificarne la firma. Ha potuto interrogare circa 25.000 record di personale e dati analitici di Bing. Microsoft gli ha riconosciuto 5.000 dollari tramite bug bounty.
Durante la Vertiv Week 2026, il Sole 24 Ore ha visitato la facility di Rugvica, in Croazia, dove Vertiv progetta e assembla sistemi per data center, inclusi container modulari da aggiungere a server farm già operative. L'azienda sposta in fabbrica una quota crescente di operazioni prima svolte in cantiere, con soluzioni come SmartRun che integrano distribuzione dell'energia, raffreddamento e monitoraggio. Vertiv ha inoltre annunciato l'ampliamento del campus di Nové Mesto nad Váhom, in Slovacchia, che in 18-24 mesi aggiungerà circa 22.000 metri quadrati di capacità produttiva per la regione Emea.
Nel benchmark DrivingBench, GPT-6 Astra ha completato un percorso di 130 metri su una Toyota Corolla in 5 minuti e 22 secondi, al secondo tentativo e a circa 1,5 km/h. Gli altri modelli testati si sono bloccati prima. Latenza e costi (oltre 57 dollari al chilometro) rendono il risultato solo concettuale.
Il 2 ottobre 2026 Michael Thomas, residente in Illinois, ha presentato alla corte federale di Chicago (Northern District of Illinois) una class action contro McDonald's USA e McDonald's Corp. Secondo l'atto, un sistema di cassa obbligatorio invia i dati di vendita a un motore centrale di machine learning. Il motore suggerirebbe i prezzi dei singoli prodotti nei circa 14.000 ristoranti americani, e i franchisee sarebbero spinti a seguirli, con possibile violazione delle norme antitrust. McDonald's respinge le accuse, definendole speculative, e sostiene che i prezzi li decidono i franchisee e che l'IA non fissa il prezzo del Big Mac.
Il 29 settembre Donald Trump ha presentato un nuovo sito del governo statunitense alimentato con intelligenza artificiale, descritto come l'inizio di un'età dell'oro per i cittadini. Il testo integrale dell'articolo non era disponibile al momento della redazione.
Il Sole 24 Ore ricostruisce i casi di Banca Fideuram, Banca Ifis e di una Bcc milanese, colpiti da frodi basate su deepfake vocali. Nel caso Fideuram, un falso interlocutore ha indotto l'allora presidente Paolo Molesini a disporre 11 bonifici per oltre 95 milioni di euro, di cui 39,5 risultano perduti; parte dei fondi è transitata da Malta, Lussemburgo e Olanda fino a wallet crypto riconducibili a un indagato.
Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha depositato presso l'Euipo, l'Ufficio Ue per la proprietà intellettuale, una richiesta di registrazione di quattro secondi del proprio timbro vocale come marchio. La richiesta dovrà essere accettata, ma secondo diversi legali la tutela è già operativa. In Italia il deepfake è già reato, con pene da uno a cinque anni, ma il marchio aggiunge una tutela civile con rimozione e sequestro più rapidi dei contenuti.
Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, ha spiegato che l'IA non è abbastanza affidabile per scrivere voci enciclopediche, ma può aiutare a individuare errori. Le aziende di AI usano Wikipedia per l'addestramento e i riepiloghi AI di Google riducono le visite ai siti: il traffico di Wikipedia è sceso di circa il 20% in due anni.
I gruppi ransomware puntano sempre più sul furto di dati e sull'estorsione, perché backup migliori rendono la cifratura meno efficace e i pagamenti calano. Usano l'AI per superare le barriere linguistiche, scrivere messaggi persuasivi e trovare i punti deboli delle vittime. Nel caso Novo Nordisk, FulcrumSec ha usato credenziali rubate per sottrarre dati da cloud storage e repository GitHub, compresi modelli proprietari di AI. Il gruppo ha analizzato il materiale per mesi con modelli linguistici e account ChatGPT sottratti alla stessa azienda, che non ha pagato.
Una guida pratica spiega come collegare un LLM a Grafana o Zabbix per filtrare gli alert ripetitivi e ricevere solo le notifiche che richiedono un intervento umano. Il problema indicato è l'alert fatigue: troppe notifiche sulla stessa causa nascondono il guasto vero.
Secondo il Financial Times, ripreso da Cyber Security 360, l'AI agentica rende la guerra cibernetica imprevedibile anche per gli attaccanti, che delegano a sistemi autonomi la scelta di come perseguire un obiettivo. Il governo australiano ha rivelato che agenti AI hanno violato i suoi sistemi sanitari, mentre Anthropic ha segnalato attori russi che usano l'AI per ricognizione, attacchi e furti di dati. Gli esperti Pierluigi Paganini e Alessandro Curioni parlano di un'incertezza ormai bidirezionale, che supera la logica della "maskirovka" russa.
L'evento di Sassari (6-8 ottobre) ha affrontato usi concreti dell'AI per imprese, scuole e territori, con una sessione dedicata all'AI Act e una su innovazione e venture capital. Il focus era sulle tecnologie che stanno già cambiando lavoro, industria e creatività.
Secondo 404 Media, poco prima del lancio di Muse, l'agente AI personale annunciato da Meta a inizio settembre, gli ingegneri hanno dovuto correggere diverse vulnerabilità "KVM Escape" che permettevano all'agente di uscire dalla macchina virtuale Linux isolata. Una delle falle poteva dare accesso ai database di Meta, e tra i bug figura anche Januscape, scoperto a luglio nel componente KVM del kernel Linux. Il team ha lavorato di notte e nei weekend per evitare di rinviare il lancio.
La Repubblica ha dedicato un articolo di tecnologia alla vicenda che vede Google contrapposta all'Ue davanti al tribunale su Android e motore di ricerca. Il testo dell'articolo non era scaricabile al momento della redazione, quindi i dettagli vanno verificati sulla fonte.
Secondo Investing.com, i titoli europei dei semiconduttori sono saliti grazie alle prospettive di spesa di Anthropic. Il testo dell'articolo non era scaricabile al momento della redazione, quindi i dettagli vanno verificati sulla fonte.