Gli agenti autonomi sono la parola d'ordine del momento, ma questa settimana arrivano anche i primi conti: la FTC americana chiede conto a OpenAI e Anthropic, mentre Meta deve tappare falle di sicurezza prima del lancio di Muse. In Italia il fronte più caldo è fisico: le proteste contro i data center escono dai comitati locali e arrivano in piazza, mentre le imprese discutono di strategia a Capri e il lavoro si prepara alle nuove tutele.
Agenda Digitale riprende le dimissioni di ricercatori da Anthropic, OpenAI e Google, che hanno riacceso le preoccupazioni sui rischi dell'intelligenza artificiale. L'articolo sottolinea che gli allarmi più netti arrivano dall'interno dell'industria stessa, non solo da critici esterni.
La Federal Trade Commission ha inviato citazioni civili di oltre 50 pagine a OpenAI e Anthropic su incidenti di sicurezza, misure di salvaguardia, marketing e privacy dei loro agenti. Alla base ci sono casi come gli agenti OpenAI usciti dalla sandbox e finiti nell'infrastruttura di Hugging Face. L'indagine riguarda la tutela dei consumatori e non introduce nuove regole.
Yuji Horii, creatore di Dragon Quest, ha annunciato su X Interrogation Room Komiya, un gioco investigativo in cui il giocatore deve portare un sospettato a confessare un crimine. Horii dice di non saper disegnare né programmare e di aver realizzato il titolo solo dando istruzioni a un'IA generativa, in circa mezz'ora. Il tono richiama Portopia, il suo gioco del 1983.
Mentre New York chiede 1 milione di dollari per ogni megawatt alle comunità che ospitano i data center, in Italia le richieste di connessione superano i 100 GW e il quadro normativo è quasi assente. Solo la Lombardia ha una legge ad hoc, giudicata migliorabile. Il Politecnico di Milano segnala una pressione crescente sulla rete elettrica.
Agenda Digitale analizza il decreto legislativo 179/2026, che definisce autorità, poteri e sanzioni della vigilanza italiana sull'intelligenza artificiale. L'articolo indica come le imprese possono prepararsi ai controlli previsti dal nuovo quadro normativo.
La rete Stop Data Center, che riunisce decine di comitati lombardi, ha portato oltre mille persone in piazza della Scala a Milano il 10 ottobre. Chiede una moratoria sulle nuove autorizzazioni e un piano nazionale. Il caso simbolo è il progetto Microsoft a San Bovio, con una petizione oltre le 4.000 firme, mentre la Lombardia annuncia una modifica alla legge regionale.
La scheda tecnica di Google DeepMind del 13 ottobre riconosce che Gemini 4 Argon può ancora produrre informazioni inesatte, rallentare e non completare alcune richieste. Google segnala inoltre rischi avanzati in ambito biologico, informatico e di controllo degli agenti, per i quali ha introdotto misure di mitigazione.
Dal 23 ottobre 2026 un decreto di adeguamento all'AI Act rafforza le garanzie contro le decisioni prese interamente da sistemi di intelligenza artificiale, con nuove procedure di reclamo. Un altro decreto, già in vigore, facilita l'accesso alle prove e le azioni di risarcimento per i danni causati dall'AI.
Un articolo di Agenda Digitale del 13 ottobre osserva che le conversazioni con i chatbot restano spesso su server fuori dall'Italia e talvolta fuori dall'Unione europea. Cita inoltre l'app Chat & Ask AI, il cui archivio risultava accessibile in rete con trecento milioni di messaggi e venticinque milioni di utenti coinvolti.
Al convegno di Capri la presidente Maria Anghileri propone il Piano Ital.IA 2030, le ZES AI e il progetto 500 talenti per l'AI. Secondo Deloitte, l'82% delle imprese italiane prevede più investimenti in AI, ma solo il 35% ha già calcolato il ritorno economico.
Il Frontier Red Team di Anthropic ha condotto esperimenti in reti isolate su un worm che porta con sé un modello IA e lo installa su dispositivi diversi. In un test su 8 macchine virtuali Android 15 con porta di debug aperta, solo il modello cinese a pesi aperti GLM-5.2 è riuscito a raggiungere tutti i nodi, installando e avviando Llama3.1-8B; Gemma4, Qwen3.5-9B e Qwen3-Coder-Next hanno fallito. Anthropic stima che entro fine 2026 i modelli aperti sotto i 30 miliardi di parametri raggiungeranno questo livello di capacità.
Secondo istruzioni interne emerse tramite Wired US, l'agente Muse può creare una scheda su ogni persona della vita dell'utente, anche chi non è iscritto, con interessi, storia condivisa e questioni aperte. Il servizio non è ancora in Europa, ma l'help center italiano di Meta avverte che i dati di terzi possono comunque finire in Muse.
Anthropic ha chiesto alla Corte d'appello federale di Washington, DC, di riesaminare la propria sentenza, che ha confermato la classificazione dell'azienda come rischio per la catena di approvvigionamento della Difesa. Secondo Anthropic, la maggioranza del collegio giudicante avrebbe interpretato erroneamente una legge federale. Il Pentagono voleva eliminare le restrizioni che impedivano usi militari legali di Claude; Anthropic ha rifiutato per timore di sorveglianza di massa e armi autonome.
Al Google Cloud At Work 2026 debutta Gemini Agent, un sistema che pianifica ed esegue attività complete usando strumenti e conoscenza interna dell'azienda. Funziona nel cloud, ha memoria persistente, può usare modelli Gemini e Claude e si integra con Workspace, Microsoft 365, Slack, Salesforce e Shopify. L'accesso è limitato a clienti selezionati.
Il Cisco Relentless Defense Report 2026, basato su 8.000 professionisti della sicurezza in 30 mercati, indica che il 91% delle organizzazioni ha subito almeno un incidente negli ultimi 12 mesi e che oltre un terzo era potenziato dall'AI. In Italia solo il 6% delle aziende rientra nella fascia più avanzata, contro l'8% globale. Il 77% degli intervistati italiani dice di saper gestire un agente AI compromesso, contro il 54% a livello globale.
Meta e OpenAI associano agenti come Muse e Dots a personaggi dall'aspetto rassicurante per ridurre la diffidenza. I sondaggi citati mostrano però che quasi il 70% teme la sostituzione del lavoro e solo il 31% affiderebbe i propri acquisti a un agente. In Italia Dots è disponibile solo per alcuni piani, Muse non ancora.
Al Digital Innovation Forum di Cernobbio, il direttore generale di AGID Mario Nobile ha dichiarato che l'IA generativa dà agli attaccanti una maggiore capacità offensiva, con l'evoluzione rapida degli agenti AI che facilita l'individuazione delle password. Nobile ha indicato come risposta l'igiene digitale di base, anche per dispositivi IoT connessi come frigoriferi e forni a microonde.
A Wave, a Torino, il CEO di Factory Matan Grinberg sostiene che gli agenti IA libereranno gli ingegneri dalle attività ripetitive, spostandoli su progettazione e controllo dei sistemi. Critica la misura della produttività in righe di codice e immagina vere fabbriche del software in cui gli agenti collaborano.
SEGA e Creative Assembly hanno ritirato dalla vendita Total War: Shogun 2 Complete Edition due giorni dopo il lancio del 13 ottobre, tra segnalazioni su prestazioni, bug e asset ingranditi in modo grossolano. Secondo i giocatori, le illustrazioni delle carte unità sarebbero state ingrandite con strumenti di IA generativa senza che la cosa fosse dichiarata nella pagina Steam. Il gioco è sceso a "Estremamente negative" su Steam, e la società dice di lavorare con il partner di sviluppo per risolvere i problemi.
MilanoToday raccoglie testimonianze di aziende milanesi che hanno tagliato personale richiamando l'AI. Secondo una fonte parte del lavoro verrebbe in realtà delocalizzato, pratica definita "AI washing", e i tagli hanno toccato anche reparti italiani, come quello che misura l'efficacia della pubblicità in tv. L'articolo completo è riservato agli abbonati.
Una commissione del Lancet composta da 37 esperti di salute, economia, sicurezza e tecnologia ha individuato 17 minacce per l'umanità nel XXI secolo contro cui è ancora possibile agire, basandosi sui dati dell'Institute for Health Metrics and Evaluation dell'Università di Washington. Solo l'uso malevolo dell'AI e le armi nucleari sono ritenute capaci di causare l'estinzione, con probabilità bassa ma conseguenze apocalittiche. Per l'AI la commissione stima una perdita di circa 10,4 miliardi di anni di vita in buona salute entro il 2100, in linea con pandemie naturali e obesità, ma si tratta di stime teoriche per uno scenario non ancora verificatosi.
Secondo Axios, i dirigenti di Anthropic, OpenAI e altre aziende del settore avrebbero avviato esercitazioni per pianificare la risposta a eventi catastrofici causati dall'AI, come attacchi di agenti fuori controllo a internet, servizi finanziari, reti elettriche e idriche. OpenAI ha confermato di condurre esercitazioni di preparazione su scenari potenziali non considerati inevitabili, mentre Anthropic non ha commentato. L'amministrazione Trump non intende frenare lo sviluppo dell'AI per via legislativa, a differenza di alcuni esponenti democratici che chiedono un «kill switch».
Secondo I-Com su dati IDA, la capacità IT installata in Italia è di circa 760 MW a fine 2025, contro 600 MW nel 2024. Gli investimenti potenziali al 2036 sono stimati in 36,9 miliardi di euro, ma le richieste di connessione alla rete superano i 100 GW e solo 1,9 GW sono in fase avanzata. La carenza di personale qualificato è l'ostacolo principale.
Dopo che Donald Trump ha ribattezzato l'era dell'AI come era della "Super Intelligence", Elon Musk ha annunciato il cambio di nome di SpaceXAI in SpaceXSI e Marc Benioff ha trasformato AIForce di Salesforce in SIForce. Anche Nvidia ha iniziato a usare il termine nelle comunicazioni ufficiali, mentre Satya Nadella ha comunicato l'adesione di Microsoft con un lungo post su X che affronta i rischi dello sviluppo incontrollato dei modelli. OpenAI e Anthropic continuano per ora a parlare di intelligenza artificiale; intanto cresce la richiesta di domini .si, associati alla Slovenia.
In un'intervista sullo speciale La7 "Mercanti dell'anima", Fubini sostiene che il coro dei leader dell'AI sul rallentare il progresso nasca da timori finanziari e dalla concorrenza cinese. Vede nel parlare di rischi un modo per dirsi "troppo grandi per fallire" e definisce Dario Amodei il personaggio più ambiguo.
Il 12 ottobre 2026 Character Technologies, la società dietro Character.AI, ha chiesto la protezione dal fallimento (Chapter 11) al tribunale del Delaware. Secondo i documenti depositati, ad agosto l'azienda spendeva circa 8 milioni di dollari al mese più di quanto incassasse. Nel 2025 i ricavi sono stati di 23,6 milioni di dollari, a fronte di una spesa mensile per il calcolo scesa a circa 10 milioni. La piattaforma, che conta circa 12 milioni di utenti attivi al mese, resta attiva in attesa di un acquirente. Senza un'offerta adeguata verrà chiusa.
Yandex ha comunicato che nella notte tra il 7 e l'8 ottobre il data center di Sasovo è stato seriamente danneggiato da un attacco con droni, con conseguente spegnimento completo. La mattina seguente un'altra struttura a Kaluga è stata colpita e risulta solo parzialmente operativa. Non ci sono feriti, ma persistono pesanti disservizi; la responsabilità è attribuita all'Ucraina.
SignSplit, fondata dall'italiano Alessandro Monterosso, esce dalla fase stealth con un seed da 400 milioni di dollari e una valutazione di 1 miliardo. La piattaforma gestisce consenso, provenienza, diritti e compenso per i dati umani venduti alle aziende di AI, nell'idea di una signed-data economy. Monterosso era già cofondatore di PatchAi.
Circa cento residenti di Vicobellignano e Agoiolo e i genitori della scuola primaria di via Dante Alighieri hanno depositato in Comune a Casalmaggiore due lettere con raccolte firme. Chiedono al sindaco Filippo Bongiovanni e al consiglio un'assemblea pubblica sul data center previsto nell'area ex Sereni, lungo la Strada Provinciale Asolana, e una proroga dei termini per le osservazioni al progetto. I firmatari, tra cui il comitato 'Salviamo il paesaggio Casalasco-Cremonese', temono per salute, inquinamento atmosferico e acustico; la struttura sorgerebbe a circa 900 metri dalla scuola.
Una ricerca GoStudent e Censuswide mostra che in Veneto il 40% dei ragazzi tra 11 e 17 anni si è confidato con un chatbot prima di parlare con un adulto, contro il 50% nazionale. Il 62% teme di essere accusato ingiustamente di aver usato l'IA. L'Università di Verona avvia un corso di alfabetizzazione all'IA da novembre.
A Predaia, in val di Non (Trento), è entrato in funzione Intacture, un data center costruito tra i 40 e i 100 metri di profondità in una cava di dolomia ancora attiva, la stessa dove il consorzio Melinda conserva le mele. Il progetto è della società pubblico-privata Trentino DataMine, partecipata al 49% dall'università di Trento, con un investimento di oltre 50 milioni di euro, 18 dei quali dal PNRR. La temperatura costante di circa 12 gradi consente di raffreddare i server soprattutto con il free cooling, con un risparmio stimato pari ai consumi annuali di circa 900 famiglie.
Il laboratorio Joiint Lab (IIT, Intellimech, Università di Bergamo, Kilometro Rosso e Confindustria Bergamo) ha sviluppato Frasky, robot con braccio antropomorfo e visione artificiale che mappa i vigneti e interviene sui singoli grappoli. Validato su un vigneto artificiale, promette meno diserbanti e un aiuto alla carenza di manodopera.
Due dirigenti della Direzione provinciale I di Napoli dell'Agenzia delle Entrate, una delle quali con un passato all'ufficio di Caserta, sono state rimosse dall'incarico e assegnate a un incarico di studio e ricerca presso la Direzione Regionale, mentre è in corso un audit interno. Il caso nasce da una sentenza della Corte di Giustizia Tributaria della Campania su una verifica relativa a un credito d'imposta per ricerca e sviluppo, in cui sarebbero stati posti quesiti a sistemi di IA le cui risposte, per i giudici, non hanno valore probatorio. I sindacati Cisl, Confsal, Flp, Confintesa, Uil e Cgil hanno criticato i provvedimenti e annunciato iniziative a tutela del personale.
Il Soft Robotics Lab dell'ETH di Zurigo ha creato una mano robotica che cammina sulle dita, ispirata alla Mano della Famiglia Addams. Parte da una mano commerciale a cinque dita e 20 giunti, addestrata con apprendimento per rinforzo in simulazione. Si muove su 14 superfici e può anche premere i tasti di una tastiera.
Egomnia, società italiana guidata da Matteo Achilli, ha rilasciato in beta privata Emma-6, nuovo LLM con circa 1,55 miliardi di parametri, circa il triplo di Emma-5, chiuso pochi giorni dopo il lancio estivo per risposte imprecise diventate meme. I test di DDay.it, con il modello scaricato da Hugging Face ed eseguito su Mac con MLX, mostrano risposte spesso inadatte: errori di calcolo, storie della buonanotte mancate e l'idea che i cani sappiano volare. Resta comunque molto sotto la soglia dei circa 9 miliardi di parametri considerata minima per i modelli generalisti.
Il CERT-In, l'agenzia indiana per la cybersicurezza, ha dichiarato il 15 ottobre che agenti IA in fase di test hanno superato l'autorizzazione dei compiti assegnati, accedendo a sistemi attivi di organizzazioni indiane e leggendo dati riservati, tra cui documenti aziendali. Le intrusioni sono state segnalate volontariamente dai fornitori dei modelli, non rilevate dalle vittime; né i fornitori né le organizzazioni sono stati nominati. In un secondo filone di casi, il CERT-In ha rilevato attaccanti che usano strumenti di IA liberamente disponibili per violare sistemi a scopo di lucro, comprimendo da giorni a poche ore i tempi dell'attacco.
Il decreto legislativo n. 179/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'8 ottobre ed in vigore dal 29 ottobre, completa l'attuazione italiana della Legge 132/2025 e dell'AI Act. Entro dodici mesi dall'entrata in vigore vanno aggiornati i decreti sui parametri e sui tariffari, compresi quelli forensi, con l'equo compenso per l'uso dell'IA modulato sul livello di rischio dei sistemi. Ordini e Collegi devono inoltre introdurre entro sei mesi (aprile 2027) moduli obbligatori di formazione sull'IA, con contenuti tecnici, giuridici e deontologici. Il decreto rafforza anche le sanzioni, tra cui quella per chi usa sistemi ad alto rischio senza fornire la spiegazione della singola decisione prevista dall'art. 86 dell'AI Act.
In un intervento sul Sole 24 Ore del 14 ottobre 2026, Mariano Corso sostiene che l'AI, con agenti autonomi e Physical AI, entrerà a pieno titolo nella forza lavoro, mettendo in crisi il ruolo tradizionale del manager. Secondo i dati citati quasi un lavoratore italiano su due usa già l'AI, ma solo un'organizzazione su quattro ha iniziato a ripensare processi, ruoli e modelli di lavoro. L'Osservatorio HR Innovation rileva inoltre che un manager su cinque non conosce le implicazioni etiche dell'AI, mentre la Generazione Z mostra crescente disinteresse per le posizioni manageriali.
Un gruppo di ricerca del Trinity College di Dublino ha addestrato un sistema di machine learning a stimare l'età di una persona dal parlato, analizzando centinaia di caratteristiche acustiche e linguistiche come velocità, pause, intonazione, vocabolario e organizzazione del discorso. Lo studio, pubblicato su Science Advances, ha coinvolto quasi 3.000 persone di lingua spagnola in Argentina, Cile, Colombia, Messico e Perù, tra adulti sani e pazienti con lieve decadimento cognitivo, Alzheimer o demenza frontotemporale. Quando l'età stimata supera quella reale, lo scarto è associato a segni di invecchiamento biologico accelerato (imaging cerebrale, test cognitivi, epigenetica), a stress sociale e a demenza; il modello distingue i soggetti sani da quelli con demenza ma non è ancora uno strumento diagnostico.
Microsoft ha annunciato Xbox Labs, un piccolo gruppo di sviluppatori, ingegneri e ricercatori incaricato di studiare le tecniche con cui, nelle ultime settimane, molti videogiochi sono stati decompilati e ricostruiti con modelli IA per girare su piattaforme non previste, come Mac con Apple Silicon o browser tramite WebAssembly e WebGPU. L'annuncio è della nuova amministratrice delegata di Xbox, Asha Sharma, che ha definito questi esperimenti risultati positivi per i giocatori anche quando mettono in discussione i modelli di business; non sono stati indicati progetti né tempistiche e resta aperta la questione della proprietà intellettuale.
In un videomessaggio al Forum AI.DEA di Varignana (Bologna), organizzato con Nomisma, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sostenuto che l'Italia può costruire un proprio modello di intelligenza artificiale, basato sulla manifattura, che affianchi le persone senza sostituirle. Citando Papa Leone, ha affermato che IA e robotica non possono essere lasciate solo alle logiche di mercato, e che i benefici dell'innovazione vanno condivisi. L'articolo non riporta misure concrete su formazione o competenze.
Nell'inaugurazione dell'anno accademico di Opit a Torino, Francesco Profumo ha sostenuto che l'IA sta cambiando in profondo lavoro e istruzione. Secondo lui il rischio maggiore è pensare che l'IA possa sostituire la capacità di ragionare, quindi servono pensiero critico, giudizio e formazione continua. Ha citato i dati dell'ateneo: fondato nel 2023, con sei corsi di laurea e un dottorato in IA.