La settimana si apre su un'Italia alle prese con le sue infrastrutture digitali: da un lato la Lombardia vanta già la prima legge nazionale sui data center, vietando l'acqua potabile per il raffreddamento e incentivando le aree dismesse; dall'altro il governo studia un piano da 10 miliardi per una rete distribuita capace di reggere l'AI a livello nazionale. Mentre il conto alla rovescia verso il 2 agosto — data di piena applicabilità dell'AI Act europeo — mette sotto pressione le PMI italiane, sul fronte prodotti l'era degli agenti AI si fa concreta: OpenAI rilancia Codex con compagni virtuali ispirati a Clippy e Google dimostra che Gemini Spark funziona davvero fuori dalla demo. Il quadro è quello di un paese che comincia a fare i conti seri con l'AI, tra regole, infrastrutture e un divario di competenze che il rapporto ISTAT 2026 rende difficile ignorare.
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In Lombardia la prima legge italiana sui data center: vietata l'acqua potabile, tassa verde sulle aree agricole
Corriere della Sera
Il Consiglio Regionale lombardo ha approvato il 27 maggio 2026 le prime norme italiane dedicate all'insediamento dei data center: i nuovi impianti non potranno utilizzare acqua degli acquedotti pubblici per il raffreddamento e dovranno scontare oneri aggiuntivi per costruire su terreni agricoli o aree verdi. La legge nasce dall'urgenza: il 63% delle richieste di autorizzazione per nuovi data center in Italia si concentra già sul territorio lombardo, che punta a non ripetere la corsa selvaggia ai capannoni logistici degli anni Duemila.
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Il 2 agosto 2026 segna la piena applicabilità del Regolamento europeo sull'AI per le aziende di ogni dimensione, con sanzioni fino al 7% del fatturato globale per chi non ha mappato i propri sistemi AI per livello di rischio. Completare la compliance richiede 6-10 settimane di lavoro, e molte PMI italiane non hanno ancora avviato nemmeno la fase di mappatura. L'AgID è l'autorità di vigilanza nazionale designata; usare ChatGPT o Copilot in azienda già rientra nell'ambito del Regolamento.
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Piano da 10 miliardi per la rete AI dell'Italia: 200 mini data center sul territorio e un nuovo backbone nazionale
Wired Italia
Un documento riservato già sul tavolo di Palazzo Chigi delinea la Next Generation Edge Network (Ngen): 10 miliardi di euro per una rete distribuita con 200 nodi di edge computing sul territorio italiano, capace di sostenere la crescita dei data center AI che da qui al 2030 aumenteranno i consumi energetici di 900 MW. Il progetto punta a riutilizzare le centrali telefoniche storiche di Tim e Fibercop, con 5 miliardi di fondi pubblici da stanziare e il resto a carico dei privati.
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OpenAI riporta in vita Clippy dentro Codex: assistenti virtuali animati e controllo PC da smartphone
HDBlog
OpenAI ha aggiornato Codex su Windows introducendo compagni digitali animati ispirati all'iconica mascotte di Microsoft degli anni '90: otto archetipi personalizzabili che monitorano l'attività in background e segnalano stati del progetto senza interferire con il codice. La stessa release porta il controllo del PC da smartphone tramite l'app ChatGPT e sei plugin specifici per ruoli non tecnici — marketing, analisi, content — aprendo Codex a profili professionali diversi dai developer.
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Gemini Spark funziona davvero: i test sul campo confermano che gli agenti consumer sono arrivati
Tom's Hardware Italia
Tom's Hardware ha testato Gemini Spark, l'agente AI annunciato da Google al Google I/O 2026, verificando che le prestazioni reali si avvicinano a quanto promosso nella demo: il sistema gira su macchine virtuali cloud di Google, rimane attivo H24 senza lasciare accesi i dispositivi e integra Gmail, Drive e Calendar per automatizzare compiti ricorrenti. La beta è disponibile negli USA per gli abbonati Google AI Ultra, con integrazione MCP che apre anche a servizi di terze parti; per l'Italia non c'è ancora una data.
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Il report pubblicato il 4 giugno da Anthropic rivela che oltre l'80% del codice nella codebase interna è oggi generato da Claude, con gli ingegneri che consegnano 8 volte il codice prodotto tra il 2021 e il 2025. Parallelamente, l'azienda ha lanciato un appello pubblico ai principali laboratori AI per valutare una pausa controllata su alcuni programmi di sviluppo, citando la vicinanza di scenari di auto-miglioramento ricorsivo prima considerati lontani.
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Claude Mythos arriva in Italia: la cybersecurity AI di Anthropic per le infrastrutture critiche europee
Fortune Italia
Nell'ambito del Project Glasswing, Anthropic ha esteso l'accesso a Claude Mythos — il modello specializzato per la ricerca di vulnerabilità informatiche — anche all'Italia, coinvolgendo organizzazioni selezionate in oltre 15 Paesi. Il modello è pensato per aiutare imprese, infrastrutture critiche e istituzioni a individuare falle di sicurezza in modo controllato, con accesso restricted tramite accordi specifici e in controtendenza rispetto alle tensioni con il Pentagono sull'uso militare.
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Erin Brockovich mappa i data center d'America: 3.674 segnalazioni in un mese su acqua, energia e rumore
Il Post
L'attivista ambientalista Erin Brockovich ha lanciato un progetto di mappatura dei data center negli Stati Uniti raccogliendo 3.674 segnalazioni da residenti preoccupati in meno di 40 giorni. La mappa — già consultabile online — documenta impianti attivi, in costruzione e in approvazione, con problemi ricorrenti di consumo d'acqua, aumento dei costi energetici, rumore persistente e mancanza di trasparenza da parte dei costruttori verso le comunità locali.
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ISTAT 2026: solo il 19,9% degli italiani usa strumenti AI, contro il 32,7% della media UE
Il Sole 24 Ore Info Data / ISTAT
Il Rapporto annuale ISTAT 2026 fotografa un paese che cresce nell'occupazione (+0,8%, tasso al 62,5%) ma rimane strutturalmente indietro sulle competenze digitali: appena uno su cinque italiani utilizza strumenti di intelligenza artificiale, contro quasi uno su tre nella media europea. Il divario è acuito dalla taglia aziendale: le grandi imprese hanno adottato l'AI nel 71% dei casi, contro il 15% delle medie e il 7% delle piccole.
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NewsGuard: 3.006 siti di disinformazione AI nel mondo, 57 operano in italiano — e i chatbot sbagliano nel 50% dei casi
AI News / NewsGuard
L'ultimo rapporto di NewsGuard documenta l'esplosione delle AI content farm — siti che pubblicano automaticamente notizie false o fuorvianti — contandone oltre 3.000 in 16 lingue, tra cui 57 in italiano, molti collegati a un network con base dichiarata a Bari. Uno studio parallelo della BBC ha rilevato che oltre il 50% delle risposte dei principali chatbot (ChatGPT, Gemini, Copilot, Perplexity) contiene errori significativi quando usati per riassumere notizie, con il 19% che include dati o dichiarazioni completamente inventate.
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