Questa settimana OpenAI e Anthropic accelerano sull'AI agentica: ChatGPT Work e Claude Cowork promettono di portare a termine interi flussi di lavoro senza supervisione continua, mentre GPT-5.6 e Grok 4.5 alzano l'asticella dei modelli frontier. In parallelo l'Italia mette a terra i decreti attuativi dell'AI Act e Microsoft taglia altri 4.800 posti: la produttività promessa dall'AI comincia a intrecciarsi, concretamente, con il lavoro che sparisce.
-
Top della settimana
OpenAI ha lanciato ChatGPT Work, una modalità agentica che scompone obiettivi complessi in passaggi e li completa in autonomia per ore, creando documenti, slide e siti web e collegandosi a Slack, Teams, Google Drive ed email. Gira su GPT-5.6 e introduce anche Scheduled Tasks e un sistema di auto-review per prevenire fughe di dati.
Continua -
Top della settimana
GPT-5.6 sostituisce GPT-5.5 su ChatGPT, Codex e API con tre livelli - il flagship Sol, il bilanciato Terra e l'economico Luna - e una modalità 'ultra' che coordina quattro agenti in parallelo. Il modello gestisce meglio task multi-passaggio e migliora la generazione di documenti coerenti con template esistenti.
Continua -
xAI ha rilasciato Grok 4.5, basato sulla nuova architettura V9 da circa 1,5 trilioni di parametri, posizionato su coding e lavoro agentico più che come chatbot consumer. Il modello non è ancora disponibile nell'UE, dove l'arrivo è previsto a metà luglio.
Continua -
Scelta dalla redazione
Anthropic estende Claude Cowork, il suo agente per il lavoro d'ufficio, da app desktop a web e app mobile per gli utenti Max. Si può avviare un task dalla scrivania e seguirne lo stato dal telefono: oltre il 90% dell'uso non riguarda lo sviluppo software, ma reportistica, riconciliazione dati e content creation.
Continua -
Scelta dalla redazione
Secondo Bloomberg, Microsoft ha iniziato a usare i modelli interni MAI al posto di OpenAI e Anthropic in Excel e Outlook, dichiarando prestazioni pari a GPT-5 con efficienza fino a dieci volte superiore. La transizione riguarda i compiti dove contano costo e residenza dei dati, mentre Copilot resta in larga parte su fornitori esterni.
Continua -
Scelta dalla redazione
OpenAI sostituisce la modalità vocale avanzata con GPT-Live, un modello full duplex che ascolta e parla simultaneamente senza attendere il turno dell'interlocutore, e può fare da interprete in tempo reale tra due lingue diverse. Al debutto mancano video e condivisione schermo, e l'italiano presenta ancora accenti non madrelingua.
Continua -
Scelta dalla redazione
Anthropic lancia Reflect, una dashboard che riassume come si è usato Claude nell'ultimo mese o negli ultimi 3-12 mesi, evidenziando temi ricorrenti e orari d'uso, con domande per riflettere se il tempo delegato all'AI sia speso bene. È in beta per utenti Free, Pro e Max con memoria attiva.
Continua -
Scelta dalla redazione
OpenAI ha presentato Codex Micro, un piccolo pad programmabile realizzato con Work Louder, con tasti meccanici, joystick e rotella dedicati alle azioni ricorrenti di Codex: avviare o mettere in pausa un agente, revisionare le modifiche, lanciare test, approvare un'azione.
Continua -
AI Act, il governo approva i decreti attuativi: licenziamenti nulli se decisi solo da un algoritmo
StudioSottocasa
I decreti legislativi attuativi della legge 132/2025 individuano AGID come autorità di notifica e ACN come punto di contatto unico per la vigilanza. Le decisioni sul rapporto di lavoro, inclusi i licenziamenti, prese esclusivamente da sistemi AI senza intervento umano sono nulle; previsti 100 milioni per la formazione di docenti e personale scolastico.
Continua -
Scelta dalla redazione
Nonostante la data del 2 agosto 2026 sia stata percepita come scadenza per la formazione AI di tutto il personale scolastico, l'USR Lombardia chiarisce che l'obbligo di alfabetizzazione AI (art. 4 AI Act) riguarda chi usa o programma sistemi AI nella didattica, da inserire nelle ordinarie 40+40 ore di formazione, non un termine perentorio unico.
Continua -
Scelta dalla redazione
L'Osservatorio HR Innovation del Politecnico di Milano rileva che il 70% delle aziende italiane ha progetti AI concreti, ma manca una strategia chiara su ruoli, competenze e rischio di perdita di know-how. Il change management smette di essere legato a singoli progetti e diventa un processo continuo, con focus su upskilling e team ibridi uomo-macchina.
Continua -
Secondo l'indagine Invind della Banca d'Italia su imprese con almeno 20 addetti, la quota che utilizza strumenti di intelligenza artificiale è passata dal 27% del 2025 al 32% a inizio 2026, restando comunque sotto la media europea. La carenza di competenze si conferma il principale freno all'adozione in tutte le classi dimensionali.
Continua -
Microsoft ha annunciato il licenziamento di circa 4.800 dipendenti (2,1% della forza lavoro globale), soprattutto nella divisione gaming e nel settore vendite aziendale. L'azienda precisa che i ruoli eliminati non saranno sostituiti dall'AI, ma riconosce che l'intelligenza artificiale sta ridisegnando l'organizzazione del lavoro.
Continua -
Scelta dalla redazione
Una ricerca Adyen dell'8 luglio rivela che il 43% degli italiani affiderebbe a un assistente AI l'intero percorso d'acquisto, dal confronto tra prodotti fino al checkout. Consumatori e retailer si dividono tra fiducia nella comodità e timore di perdere il controllo sulle decisioni di spesa.
Continua -
Scelta dalla redazione
Da Raspberry Pi con gli acceleratori AI Hat+ al Jetson Orin Nano di Nvidia, fino a Home Assistant Green e BeeStation di Synology, cresce l'offerta di hardware per eseguire modelli AI in locale, mantenendo dati e controllo dentro casa o azienda invece che nel cloud.
Continua -
Vertis SGR entra nel capitale di Health Triage, startup italiana che sviluppa soluzioni AI per la prevenzione oncologica, con un investimento di 3 milioni di euro tramite il fondo Vertis Venture 6 Digital Sud, destinato ad accelerare l'adozione clinica dei progetti BreastNegative e Prostate V-Bio.
Continua -
Il gruppo Sapienza NLP ha presentato ad ACL 2026 ReTraceQA, un metodo per verificare se un modello linguistico arriva alla risposta corretta seguendo un percorso logico coerente o per puro caso, uno dei nodi critici della fiducia riposta nei sistemi generativi.
Continua -
Scelta dalla redazione
Uno studio del MIT tramite elettroencefalogramma ha rilevato connettività cerebrale ridotta e minore capacità di ricordare i contenuti in chi scrive saggi con l'aiuto di ChatGPT, rispetto a chi non usa supporto AI. Uno studio brasiliano conferma: chi usa ChatGPT senza limiti ricorda il 57,5% dei contenuti contro il 68,5% di chi non lo usa.
Continua -
Scelta dalla redazione
Il rapporto Onu sulla sicurezza dell'AI, pubblicato il 1° luglio, avverte che i sistemi agentici che pianificano ed eseguono azioni in autonomia possono resistere a correzioni e limiti etici per pura coerenza logica con l'obiettivo assegnato, aprendo rischi su cybersicurezza, disinformazione e infrastrutture critiche.
Continua