Questa settimana l'Italia ha fatto un passo storico con l'approvazione della prima legge nazionale sull'intelligenza artificiale, mentre Milano ha ospitato la più grande manifestazione europea del settore con oltre 25.000 partecipanti. Sul fronte della cybersicurezza, Google ha bloccato il primo attacco sviluppato con un LLM — un avvertimento concreto su come l'AI stia cambiando non solo il lavoro creativo e scolastico, ma anche le minacce informatiche. Al centro di tutto, una domanda che non si può più rimandare: siamo pronti a gestire sistemi che imparano ad agire da soli?
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Top della settimana
Il Senato approva la legge italiana sull'Intelligenza Artificiale: prima in Europa
Innovazione.gov.it
Il Senato italiano ha approvato in via definitiva la prima legge nazionale sull'Intelligenza Artificiale, il primo quadro normativo organico in Europa pienamente coerente con l'AI Act europeo. La normativa introduce principi guida per lo sviluppo, l'adozione e la governance dei sistemi IA, con particolare attenzione alla tutela dei diritti fondamentali e alla competitività delle imprese italiane. L'Italia diventa così uno dei primissimi paesi europei dotati di una legge nazionale sull'IA.
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Top della settimana
Google blocca il primo attacco cyber sviluppato con un LLM: un salto di qualità per il cybercrime
Cybersecurity360
Il Google Threat Intelligence Group (GTIG) ha identificato e bloccato un exploit zero-day che sarebbe stato scoperto e 'weaponizzato' con il supporto di un modello AI, segnando una prima assoluta nell'uso offensivo degli LLM. La vulnerabilità riguardava uno strumento open source di system administration e consentiva di aggirare l'autenticazione a due fattori. Google ha lavorato con il vendor per la responsible disclosure, avvisato l'azienda colpita e interrotto l'operazione prima che causasse danni.
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L'edizione numero sette di AI Week si è tenuta il 19-20 maggio a Fiera Milano Rho con oltre 25.000 partecipanti, 700 speaker da 78 paesi e i principali hyperscaler globali (Google, Microsoft, Amazon, IBM, Meta) tra gli espositori. Lucilla Sioli, direttrice dell'Ufficio europeo per l'IA della Commissione Europea, è intervenuta come relatrice principale. L'evento consolida ulteriormente Milano come hub europeo per l'innovazione nell'intelligenza artificiale.
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Scelta dalla redazione
Addestrare l'AI che ci ruba il lavoro: il caso Meta apre un dibattito urgente in Italia
Agenda Digitale
Il caso Meta — accusata di aver registrato movimenti del mouse e input da tastiera dei dipendenti per addestrare i propri modelli AI — apre un nodo giuridico ed etico di crescente rilevanza tra sorveglianza lavorativa e GDPR. A Marghera, il primo licenziamento collettivo italiano esplicitamente motivato dalla sostituzione con l'IA ha già trasformato questa questione da teorica a concreta. Il paradosso è che i lavoratori trasferiscono il proprio sapere a sistemi progettati per renderli, nel medio periodo, sostituibili.
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Scelta dalla redazione
Siemens Italia: l'AI industriale è già scalabile per le PMI, ecco come Luna Rossa e Ducati la usano
Il Sole 24 Ore
L'AD di Siemens Italia, Floriano Masoero, illustra come il nuovo pacchetto industriale AI dell'azienda — operativo da sei mesi e già adottato da Danieli, Ducati e Luna Rossa — permetta alle PMI di superare la 'pilotite' e rendere scalabili i progetti AI nella produzione. Il sistema integra hardware, software e agenti AI aggiornabili continuamente, con benefici concreti nella riduzione del time to market. Luna Rossa ha progettato e testato tutta la barca dell'ultima Coppa America in digitale con questi strumenti.
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AI Act europeo: accordo su semplificazione con nuove scadenze e tutele rafforzate per i minori
AltaLex
Consiglio e Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo politico su un pacchetto di semplificazione dell'AI Act, con l'applicazione delle regole per sistemi ad alto rischio spostata al 2 dicembre 2027. L'accordo introduce nuovi divieti specifici per proteggere i minori da sistemi AI che generano contenuti espliciti non consensuali. La semplificazione mira a ridurre gli oneri burocratici per le imprese pur mantenendo le tutele fondamentali sui diritti.
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Anthropic tratta un round da 30 miliardi: Google punta su Claude mentre Microsoft si allontana da OpenAI
MilanoFinanza
Anthropic starebbe negoziando un nuovo round di finanziamento da almeno 30 miliardi di dollari, con una valutazione aziendale che potrebbe superare i 900 miliardi, secondo Bloomberg. Parallelamente, Alphabet ha confermato investimenti aggiuntivi significativi in Anthropic, mentre Microsoft avrebbe avviato trattative per ridefinire i termini della storica partnership con OpenAI. Gli equilibri globali dell'AI si ridisegnano in modo profondo, con conseguenze dirette sull'ecosistema di tool e API disponibili per le aziende italiane.
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Scelta dalla redazione
I gemelli digitali si evolvono dall'industria all'essere umano: dalla ricerca biomedica di Harvard agli studi sul cervello di Stanford, la replica computazionale della persona apre interrogativi profondi su consenso, identità e responsabilità. I 'digital twin cognitivi' vengono già utilizzati per simulare comportamenti di pazienti in trial clinici e per modellare le reazioni di gruppi di lavoratori a cambiamenti organizzativi. Questa evoluzione ridefinisce il confine tra dato personale, identità digitale e oggetto di simulazione.
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Scelta dalla redazione
Claude Code 2.1.139: il comando /goal lancia l'era del coding autonomo 'lancia e dimentica'
TurboLab.it
Con la versione 2.1.139, Anthropic introduce il comando /goal in Claude Code: lo sviluppatore definisce una condizione di completamento e l'agente lavora in autonomia, turno dopo turno, finché l'obiettivo non è raggiunto. Un modello valutatore separato monitora il progresso dopo ogni turno e interrompe il ciclo solo quando la condizione è soddisfatta, mostrando motivazione, tempo trascorso e consumo di token in tempo reale. È il primo vero ciclo autonomo integrato nello strumento, complementare alla modalità 'auto' esistente.
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Scelta dalla redazione
OpenAI ha annunciato il lancio dell'app di Codex — il suo agente AI per lo sviluppo software — su iOS e Android, portando per la prima volta le capacità di coding avanzato su piattaforma mobile. L'agente è in grado di scrivere codice, eseguire test, navigare repository e risolvere bug in modo autonomo direttamente dallo smartphone. La mossa accelera la diffusione degli strumenti di sviluppo AI-assisted anche al di fuori degli ambienti desktop tradizionali.
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Scelta dalla redazione
L'AI sta appiattendo il nostro stile di scrittura: parole come 'meticoloso' colonizzano i testi umani
Linkiesta
Ricerche condotte alla University of Southern California e al Max Planck Institute di Berlino documentano come l'adozione diffusa degli LLM produca un declino significativo nella diversità degli stili testuali, con la prevalenza di pattern linguistici anglofoni. Parole caratteristiche dell'output di ChatGPT — come 'meticoloso', 'approfondire' e 'comprendere' — stanno colonizzando testi redatti da esseri umani. Il linguista Giuseppe Antonelli (Università di Pavia) segnala il rischio di interferenze strutturali dall'american english nell'italiano scritto.
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Scelta dalla redazione
ChatGPT ha reso obsoleto il compito di italiano: la scuola deve ripensare valutazione e didattica
Agenda Digitale
La diffusione dei chatbot ha reso inutilizzabili le forme tradizionali di valutazione nella scuola italiana, dove riassunti, parafrasi e temi a casa vengono svolti in pochi secondi da qualsiasi smartphone. Autori di manuali scolastici e docenti italiani si confrontano con la necessità di riprogettare la didattica, spostando il focus dalla valutazione del prodotto scritto all'accompagnamento del processo di elaborazione. La sfida è trasformare l'AI da minaccia a strumento per sviluppare pensiero critico e competenze di scrittura autentiche.
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Il mercato AI italiano supera 1,2 miliardi di euro: +58% nel 2025 e primo unicorno tricolore
StartupItalia
Il mercato italiano dell'intelligenza artificiale ha raggiunto 1,2 miliardi di euro nel 2025 con una crescita anno su anno del 58%, mentre le soluzioni software AI hanno rappresentato il 21,6% di tutto il nuovo software prodotto in Italia. iGenius (ora Domyn) si è affermata come il primo unicorno AI italiano con una valutazione superiore al miliardo di dollari. Gli incentivi Smart&Start Italia e i fondi del PNRR alimentano una nuova ondata di startup AI nel paese.
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