Questa settimana racconta due storie parallele dell'intelligenza artificiale: da un lato il mercato si frammentarizza (una startup milanese batte OpenAI, MiniMax evolve autonomamente), dall'altro lo Stato riprende il controllo (tribunali sanzionano IA non verificata, Palantir gestisce la sanità britannica, scuole italiane insegnano IA). Il vero fronte non è più la potenza del modello, ma chi decide come usarla.
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Top della settimana
La startup italiana Ipazia, fondata dagli Alverà e composta da 18 persone con sette dottorati di ricerca, ha superato Gemini-3 Flash e GPT-5 di OpenAI nel benchmark WorkArena++ di ServiceNow — ottenendo il 90,3% contro l'86,1% di Google e il 79,1% di OpenAI. L'architettura agente su cui Ipazia si basa consente di decomporre task complessi in sub-task, dimostrando che il valore non risiede nel modello base ma nel layering intelligente.
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Top della settimana
OpenAI raddoppia l'organico da 4.500 a ~8.000 entro fine 2026, con focus su marketing e business development per contrastare Anthropic nel mercato enterprise. L'azienda mira a vendere applicazioni AI personalizzate alle corporation, riconoscendo che le aziende scelgono Anthropic tre volte più spesso di OpenAI quando acquistano IA per la prima volta.
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Top della settimana
MiniMax lancia M2.7, un modello AI progettato per agenti che usa se stesso per ottimizzare autonomamente i processi di reinforcement learning. Il modello evolve in produzione in cicli di 24 ore, coprendo il 30-50% del workflow tipico di ricerca RL senza intervento umano — un salto oltre la staticità tradizionale dei modelli.
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Top della settimana
Arrivano le nuove indicazioni per i licei: AI trasversale e italiano prioritario
Il Fatto Quotidiano
Il ministro Valditara introduce linee guida per i licei italiani che incorporano l'intelligenza artificiale come metodologia trasversale per tutte le discipline — non come insegnamento a sé, ma come strumento integrato in storia, italiano, scienze, lingue. La riforma enfatizza anche il primato della lingua italiana, come stabilito dalla Corte Costituzionale.
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Scelta dalla redazione
L'AD di Mistral propone all'UE una tassa tra l'1 e l'1,5% sui ricavi dell'IA per i fornitori di modelli (inclusi quelli esteri) che operano in Europa, con fondi destinati a un fondo centralizzato per la creazione di contenuti culturali europei. In cambio, gli sviluppatori otterrebbero protezione dalla responsabilità per training su materiali disponibili online.
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Top della settimana
Tribunale di Siracusa: condanna per IA non verificata — citazioni allucinazioni sono responsabilità aggravata
Iusletter
Un tribunale italiano ha condannato un avvocato per aver citato precedenti giurisprudenziali inesistenti in una difesa — originati da IA generativa senza verifica delle fonti. Il giudice ha ritenuto questo una condotta gravemente colposa, responsabilità aggravata secondo l'art. 96 c.p.c., che comporta condanna al pagamento delle spese oltre a importo alla Cassa delle ammende.
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Scelta dalla redazione
Palantir gestirà i dati sanitari britannici: 330 milioni di sterline per la centralizzazione NHS
Wired Italia
Palantir (di Peter Thiel) ha ottenuto il contratto per sviluppare la Federated Data Platform del sistema sanitario britannico — 330 milioni di sterline per 7 anni. La piattaforma centralizza i dati sanitari di fino a 240 istituzioni NHS (ospedali, trust, laboratori), con Palantir che gestisce gli algoritmi proprietari e l'infrastruttura cloud.
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