Questa settimana l'AI passa dal rispondere al fare: OpenAI lancia GPT-6 Astra, capace di eseguire compiti complessi in autonomia, mentre l'UE classifica ChatGPT come motore di ricerca sorvegliato speciale e il Governo dichiara strategici altri 8 miliardi di data center tra Lombardia e Piemonte. Sullo sfondo cresce però il coro di chi chiede di rallentare: dal Papa al CEO di Anthropic Dario Amodei, che avverte come uno sciame di agenti AI potrebbe sfuggire al controllo entro 6-12 mesi. In Italia, intanto, solo il 12% dei manager si sente pronto a guidare questa transizione.
OpenAI ha lanciato GPT-6 Astra, capace di navigare sul web, usare software e portare a termine sequenze autonome di attività complesse mantenendo memoria di lavoro nel tempo. Il salto di autonomia porta anche capacità critiche in cybersecurity, spingendo OpenAI a introdurre nuovi sistemi di controllo per monitorare un ragionamento sempre più opaco.
La Commissione europea ha designato ChatGPT come Very Large Online Search Engine (VLOSE) ai sensi del Digital Services Act, dopo che OpenAI ha dichiarato 159,1 milioni di utenti medi mensili nell'UE per le funzioni di ricerca. OpenAI avrà quattro mesi, fino a fine dicembre 2026, per adeguarsi con valutazione dei rischi sistemici, audit indipendenti e maggiore trasparenza.
In un'intervista a CBS News, Dario Amodei ha definito la situazione un "segnale d'allarme": senza un rallentamento, uno sciame di agenti AI potrebbe prendere il controllo di gran parte di Internet entro 6-12 mesi. Amodei ha ammesso di non aver compreso fino in fondo l'impatto di un progresso così rapido e ha proposto un piano in tre punti per gestire il ritmo di sviluppo della frontiera tecnologica.
OpenClaw 2.0 arriva dopo sette settimane di sviluppo e riunisce metà di tutte le pull request mai integrate nel progetto: installazione semplificata, rilevamento automatico di modelli e abbonamenti già presenti, sessioni cloud condivise per lavorare in gruppo. L'assistente collega file locali, app e servizi come email e Telegram, ma la maggiore autonomia richiede più attenzione a permessi e sicurezza.
Il Governo ha dichiarato strategici due maxi-investimenti da 8 miliardi di euro complessivi per nuovi data center a Settimo Milanese/Cusago (Equinix) e a Trino, sull'area dell'ex centrale nucleare Galileo Ferraris (Cavour Hyperscale Campus). I cantieri impiegheranno fino a 3.700 lavoratori tra il 2026 e il 2028, ma a regime resteranno meno di 900 posti stabili, mentre restano aperti i nodi energia e consumo di suolo.
Il gruppo Schwarz, proprietario di Lidl, investirà fino a 5,6 miliardi di euro entro il 2033 per un data center AI a Dummerstorf, alimentato al 100% da energia eolica, con l'obiettivo di offrire all'Europa un'alternativa ai colossi cloud americani e candidarsi alle "AI Gigafactories" della Commissione UE.
Secondo La Stampa l'Italia accelera sull'adozione dell'intelligenza artificiale, ma l'automazione mette a rischio fino a 4,7 milioni di posti di lavoro nel medio periodo, riaprendo il dibattito su riqualificazione e politiche attive per il lavoro.
Un'indagine Adecco Group su 2.000 dirigenti in 13 paesi colloca l'Italia all'ultimo posto per fiducia nelle competenze di adattamento all'AI: il 79% dei lavoratori italiani si dice disponibile al cambiamento, ma solo il 12% dei manager si sente pronto a guidarlo. Sugli agenti AI autonomi, solo il 25% dei leader italiani prevede di integrarli entro dodici mesi, contro una media globale del 45%.
Google sta testando AI Overviews che si aprono automaticamente per intero insieme al box "Ask anything", prima dei risultati organici, aumentando lo spazio occupato dalle risposte AI nella SERP. L'attivazione segue criteri di utilità stimati dai sistemi Google, rendendo imprevedibile per chi fa SEO capire quando un link comparirà subito visibile.
Dal 4 settembre 2026 Google ha iniziato a rimuovere l'accesso al vecchio Assistant da smartphone, tablet, smartwatch Wear OS e Android Auto, sostituendolo definitivamente con Gemini. Il nuovo assistente introduce Gemini Live per conversazioni multimodali e Deep Research per ricerche approfondite, mentre le auto con Google Built-in restano l'unica eccezione.
La giudice californiana Rita Faye Lin ha stabilito che l'inserimento di Anthropic nella "lista nera" del Pentagono era illegittimo, qualificando le azioni contestate come una ritorsione in violazione del primo emendamento, con Anthropic privata inoltre del giusto processo previsto dal quinto emendamento.
Secondo un'indiscrezione di Axios ripresa da Ansa, le etichette Sony Music e Warner Music hanno avviato un'azione legale contro Anthropic, accusata di aver usato senza licenza opere musicali protette da copyright per addestrare i propri modelli AI.
Nella sua newsletter "Whatever It Takes", Federico Fubini analizza la concentrazione di potere nelle grandi AI company: Anthropic starebbe preparando azioni a due categorie in vista della quotazione, mentre Malta, Grecia ed Estonia hanno già scambiato dati istituzionali e dei cittadini con OpenAI in cambio di accesso gratuito a ChatGPT Plus, nonostante l'AI Act europeo.
Essere una AI-first company nel 2026 significa ridisegnare governance, processi e modello di business attorno all'AI agentica, con sistemi multi-agent che collaborano sotto supervisione umana. Emergono nuovi ruoli come il Chief AI Officer e nuovi KPI per misurare l'impatto degli agenti nei flussi end-to-end.
Il corso intensivo della 24 Ore Business School si concentra sul passaggio critico in cui l'AI smette di rispondere e comincia ad agire: come progettare brief per gli agenti, controllarne i risultati e orchestrare automazioni con strumenti come Claude, Codex e il Model Context Protocol. Un modulo è dedicato alla "valutazione degli errori", perché gli agenti sbagliano, e sapere come sbagliano è metà del mestiere.
Gli atenei italiani preparano 158 nuovi corsi di laurea per l'anno accademico 2026/27: oltre un terzo riguarda la sanità, ma l'intelligenza artificiale entra sempre più anche in Giurisprudenza, Economia, Psicologia e altre discipline, ridisegnando l'offerta formativa.
Un'inchiesta di Politico e 404 Media rivela che l'Hanover Institute, think tank legato alla comunicazione del governo israeliano, pubblica contenuti pensati per essere intercettati dai chatbot AI su temi come Gaza e Israele, spostando la battaglia della propaganda dalle pagine web alle fonti su cui i modelli costruiscono le risposte.
Nell'udienza all'Istituto Internazionale delle Scienze Amministrative, Papa Leone XIV ha ribadito la necessità di un'etica che accompagni l'uso dell'intelligenza artificiale, chiedendo prudenza e verifiche rigorose di fronte a strumenti concentrati "nelle mani di grandi attori che lo Stato fa fatica a controllare".