Lanciato il nuovo modello AI OpenClaw 2.0: cosa cambia
Scelta dalla redazioneOpenClaw 2.0 arriva dopo sette settimane di sviluppo e riunisce metà di tutte le pull request mai integrate nel progetto: installazione semplificata, rilevamento automatico di modelli e abbonamenti già presenti, sessioni cloud condivise per lavorare in gruppo. L'assistente collega file locali, app e servizi come email e Telegram, ma la maggiore autonomia richiede più attenzione a permessi e sicurezza.
Perché conta
Segnala la direzione degli assistenti AI: da chatbot a operatori che agiscono su più applicazioni aziendali, con benefici di produttività ma anche nuovi rischi da presidiare nei permessi.