L'articolo 4 del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) rende l'AI Literacy un requisito normativo: non solo chi sviluppa sistemi AI, ma anche chi usa strumenti come ChatGPT o Claude per attività professionali è soggetto all'obbligo di formazione. Un nuovo paper del Cefriel chiarisce scadenze e competenze richieste: l'obbligo di garantire AI Literacy è già in vigore dal 2 febbraio 2025, le relative sanzioni dal 2 agosto 2025. Le organizzazioni devono dimostrare tracciabilità delle attività formative svolte.
Fonte: Data Manager Online
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L'articolo 4 del Regolamento UE 2024/1689 introduce l'obbligo di AI Literacy per tutte le organizzazioni che sviluppano o utilizzano sistemi di intelligenza artificiale. Il centro di innovazione Cefriel ha pubblicato un instant paper che chiarisce scadenze e tipologie di intervento formativo richieste: da percorsi di AI Awareness per manager e funzioni di business, fino a coaching e formazione tecnica specialistica. Con il 2 agosto 2026 come data cruciale per la piena applicazione dell'AI Act, le aziende devono dimostrare di aver adottato misure documentate e tracciabili.
Il 19 gennaio 2026, IBM ha presentato Enterprise Advantage, il primo servizio di consulenza 'asset-based' al mondo progettato per aiutare le aziende a costruire, governare e gestire rapidamente una propria piattaforma AI interna. Il servizio combina strumenti proprietari di AI con competenze specialistiche per accelerare l'adozione dell'AI agentica in contesti enterprise complessi, riducendo i tempi di implementazione e i rischi operativi.