AI Act: la formazione sull'AI diventa obbligo legale — le aziende italiane devono correre

Notizie della settimana: 24 – 18 febbraio 2026

L'articolo 4 del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) rende l'AI Literacy un requisito normativo: non solo chi sviluppa sistemi AI, ma anche chi usa strumenti come ChatGPT o Claude per attività professionali è soggetto all'obbligo di formazione. Un nuovo paper del Cefriel chiarisce scadenze e competenze richieste: l'obbligo di garantire AI Literacy è già in vigore dal 2 febbraio 2025, le relative sanzioni dal 2 agosto 2025. Le organizzazioni devono dimostrare tracciabilità delle attività formative svolte.

Perché conta

Chiunque in azienda usi strumenti AI — dal marketer che usa ChatGPT al HR che usa scoring automatizzato — è soggetto all'obbligo formativo: ignorarlo espone a sanzioni fino a 35 milioni di euro o 7% del fatturato mondiale.

← Torna alle notizie della settimana 24 – 18 febbraio 2026

Hai delle domande?
Dei suggerimenti?

Vuoi contribuire con l'aggiornamento delle informazioni?

Compila la forum, ti risponderemo in live

Ricevi il TG AI ogni lunedì

La rassegna settimanale sull’intelligenza artificiale, curata e in italiano. Niente spam, solo notizie che contano.