Anthropic ha reso disponibile Claude Mythos 5 all'interno di Claude Security, permettendo alle aziende con piano Enterprise di scansionare il codice sorgente e individuare vulnerabilità, con patch suggerite da sottoporre a revisione umana. Il modello più avanzato potrà essere usato da altre organizzazioni solo dopo un'autorizzazione del governo statunitense, mentre Anthropic ha istituito un fondo da 35 milioni di dollari in crediti per i progetti open source.
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La giudice Rita Lin dichiara di non aver visto nuovi elementi che giustifichino la decisione del Pentagono di mettere in blacklist Anthropic. La magistrato osserva che la posizione del governo non si è rafforzata rispetto ai mesi scorsi e anzi, sotto alcuni aspetti, sarebbe peggiorata. La giudice sottolinea inoltre di non aver visto alcuna prova che Anthropic possa attivare un 'interruttore di spegnimento' sui modelli già consegnati.
L'articolo analizza tre dinamiche parallele nel settore dell'intelligenza artificiale: il conflitto tra Anthropic e il Pentagono riguardante l'uso di Claude per armi autonome e sorveglianza; la strategia di OpenAI di cedere il 5% della società al governo USA per ottenere favori politici; la massiccia concentrazione di capitale su soli due player (OpenAI e Anthropic hanno assorbito il 43% dei 510 miliardi di venture capital globali nel primo semestre 2026). L'articolo evidenzia inoltre come la governance globale dell'IA si stia definendo all'interno della stessa industria tecnologica con potenziali conflitti di interesse nei processi normativi mondiali.
OpenAI e Google hanno confermato di fornire servizi di intelligenza artificiale a sussidiarie con base a Singapore di Alibaba, Baidu e Tencent, tre aziende tech cinesi nella lista '1260H' del Pentagono. A differenza di OpenAI e Google, Anthropic ha adottato una linea più rigida, vietando completamente alle aziende cinesi e loro sussidiarie l'accesso ai modelli avanzati.
Emergono i dettagli dello scontro tra il CEO di Anthropic Dario Amodei e il Pentagono sull'uso di Claude in contesti militari: l'azienda rifiuta contratti che prevedano sorveglianza di massa o armi autonome, e viene classificata come rischio per la catena di approvvigionamento della Difesa USA.
Documenti giudiziari rivelano il deterioramento della relazione tra Anthropic e il Dipartimento della Difesa USA. Il conflitto ruota attorno a due approcci opposti: Anthropic sostiene vincoli rigorosi sulla sicurezza e sul controllo degli output, mentre il Pentagono richiede adozione rapida e flessibile compatibile con esigenze operative dove il tempo decisionale è variabile critica. La governance dell'IA diventa variabile geopolitica dove la selezione dei fornitori equivale ad allineamento strategico tra industria tecnologica e sovranità nazionale.
Il CEO di Palantir, contractor chiave del Pentagono, ha criticato pubblicamente le policy di sicurezza di Anthropic e OpenAI, accusandole di rallentare l'adozione dell'AI nella difesa nazionale Usa in nome di cautele etiche giudicate eccessive.
Anthropic avrebbe concluso l'addestramento del modello che succederà a Mythos, in un contesto in cui l'amministrazione Usa ha già imposto restrizioni sull'uso del modello attuale, limitandolo a un numero ristretto di aziende americane.
Prosegue il braccio di ferro tra Anthropic e il Dipartimento della Difesa USA sull'uso militare di Claude: il Pentagono chiede accesso senza restrizioni, Anthropic mantiene i propri limiti su sorveglianza di massa e armi autonome. Lo scontro, finito anche in tribunale, resta il caso più discusso di governance AI nel settore difesa.
Il Washington Post ha sottoposto sei chatbot a 30 domande politiche dopo gli ordini esecutivi Usa sul controllo dell'AI: quasi tutti i modelli, incluso Claude, tendono a posizioni progressiste. L'ordine di giugno impone inoltre controlli federali sui nuovi modelli, con Anthropic Mythos limitato a poche aziende solo americane.
I nuovi accordi tra Anthropic e le agenzie di sicurezza statunitensi hanno riacceso il dibattito europeo sulla dipendenza da fornitori AI americani soggetti a controlli governativi. Le clausole sui diritti di accesso e sull'export dei modelli avanzati potrebbero limitare la disponibilità di funzionalità per gli utenti europei in determinate circostanze geopolitiche. Al G7 di giugno si è discusso un framework per garantire accesso 'trusted partner' ai modelli di frontiera, ma la strada verso una vera autonomia AI europea resta lunga.
Il governo statunitense ha ordinato ad Anthropic di sospendere l'accesso ai suoi modelli più potenti, Fable 5 e Mythos 5, per tutti i cittadini stranieri, inclusi i dipendenti non americani dell'azienda stessa. La decisione è arrivata dopo che un competitor avrebbe dimostrato di poter aggirare le protezioni di Mythos, sollevando allarmi sulla sicurezza nazionale. Anthropic ha ottemperato alla direttiva pur contestandola: il ban è scattato pochi giorni dopo il lancio dei modelli.
Anthropic ha sospeso l'accesso ai due modelli di intelligenza artificiale più potenti, Fable 5 e Mythos 5, per conformarsi a una direttiva del governo USA che cita 'motivi di sicurezza nazionale', appena tre giorni dopo il loro lancio commerciale.
Il report pubblicato il 4 giugno da Anthropic rivela che oltre l'80% del codice nella codebase interna è oggi generato da Claude, con gli ingegneri che consegnano 8 volte il codice prodotto tra il 2021 e il 2025. Parallelamente, l'azienda ha lanciato un appello pubblico ai principali laboratori AI per valutare una pausa controllata su alcuni programmi di sviluppo, citando la vicinanza di scenari di auto-miglioramento ricorsivo prima considerati lontani.
Nell'ambito del Project Glasswing, Anthropic ha esteso l'accesso a Claude Mythos, il modello specializzato per la ricerca di vulnerabilità informatiche, anche all'Italia, coinvolgendo organizzazioni selezionate in oltre 15 Paesi. Il modello è pensato per aiutare imprese, infrastrutture critiche e istituzioni a individuare falle di sicurezza in modo controllato, con accesso restricted tramite accordi specifici e in controtendenza rispetto alle tensioni con il Pentagono sull'uso militare.
Federico Rampini analizza sul Corriere come Anthropic, pur presentandosi come azienda 'etica', sia diventata un asset strategico della sicurezza nazionale americana, coinvolta in programmi di intelligence, cyberwarfare e analisi satellitare tramite la partnership con Palantir e il progetto Maven. La lite con il Pentagono, che aveva minacciato di classificarla come 'supply-chain risk', ha paradossalmente rivelato quanto profonda sia la dipendenza reciproca. I modelli della famiglia Claude vengono considerati eccezionali nell'individuare vulnerabilità informatiche, rendendoli strumenti ideali sia per la cyberdifesa che per l'attacco.
Anthropic, fondata da Dario Amodei (ex ricercatore OpenAI), si presenta come promotrice di un'AI etica ma è sempre più coinvolta in programmi di sicurezza nazionale Usa come Project Maven, tramite la partnership con Palantir. Il Pentagono ha minacciato di classificarla come 'supply-chain risk' per i limiti etici imposti all'uso militare dei suoi modelli Claude e Mythos, pur ritenendoli indispensabili per individuare vulnerabilità informatiche. Amodei sostiene che la vittoria americana nella corsa all'intelligenza artificiale sia necessaria per la sopravvivenza della democrazia occidentale, in una competizione sempre più assimilata a una nuova guerra fredda tecnologica con Pechino.
Anthropic ha depositato una causa contro il Dipartimento della Difesa USA dopo essere stata classificata come "rischio per la supply chain della difesa", designazione normalmente riservata ad aziende cinesi. Il Pentagono ha preso questa misura dopo che Anthropic ha rifiutato di rimuovere i guardrail che impedivano l'uso di Claude per armi autonome e sorveglianza di massa. OpenAI ha firmato un accordo con il Pentagono nelle ore successive, con le stesse clausole etiche richieste da Anthropic incluse.
Anthropic starebbe negoziando un nuovo round di finanziamento da almeno 30 miliardi di dollari, con una valutazione aziendale che potrebbe superare i 900 miliardi, secondo Bloomberg. Parallelamente, Alphabet ha confermato investimenti aggiuntivi significativi in Anthropic, mentre Microsoft avrebbe avviato trattative per ridefinire i termini della storica partnership con OpenAI. Gli equilibri globali dell'AI si ridisegnano in modo profondo, con conseguenze dirette sull'ecosistema di tool e API disponibili per le aziende italiane.
Alphabet, la società madre di Google, ha annunciato un investimento fino a 40 miliardi di dollari in Anthropic: 10 miliardi già stanziati e altri 30 subordinati al raggiungimento di obiettivi di performance. La notizia arriva pochi giorni dopo l'annuncio di un investimento da 25 miliardi da parte di Amazon nella stessa startup. Anthropic ha chiuso aprile con un fatturato annuale superiore ai 30 miliardi di dollari, triplicato rispetto ai 9 miliardi di fine 2025.
La Corte d'Appello federale di Washington ha respinto il ricorso di Anthropic contro la classificazione della società come rischio per la sicurezza nazionale nella catena di approvvigionamento del Pentagono. I giudici hanno suggerito che possono esaminare ordini specifici che vietano a un'azienda e i suoi prodotti di essere utilizzati nei contratti governativi.
La giudice federale Rita Lin annulla la designazione di Anthropic come 'rischio per la catena di approvvigionamento' decisa dal Pentagono a marzo. Lin scrive che la classificazione è 'contraria alla legge e arbitraria'. Il Dipartimento della Difesa non poteva punire Anthropic per le sue restrizioni d'uso su Claude. Ordine preliminare che ripristina lo status quo al 27 febbraio, aprendo strada ai clienti federali USA.
La giudice federale Rita Lin ha stabilito con un'ordinanza preliminare che il dipartimento della Difesa USA non può più classificare Anthropic come rischio per la catena di approvvigionamento. La sentenza, emessa il 26 marzo, ripristina lo status quo al 27 febbraio, prima delle direttive con cui il Pentagono aveva sospeso l'uso di Claude accusando l'azienda di imporre restrizioni d'uso eccessive.
Meta ha annunciato l'acquisto di Moltbook, la piattaforma lanciata a gennaio dove i chatbot interagiscono tra loro. L'operazione rientra nella strategia di Meta per competere con OpenAI e Anthropic negli investimenti su AI. Il fondatore, austriaco Peter Steinberger, è stato assunto da OpenAI per lavorare su agenti AI, ma Meta ha comunque acquisito l'intera azienda.
Anthropic ha terminato un contratto esistente con il Pentagono per ragioni etiche relative all'uso di Claude nella guerra in Iran. Il modello IA è stato utilizzato per colpire 1.000 obiettivi nelle prime 24 ore dell'attacco, portando Anthropic a intentare causa contro il Dipartimento della Difesa per contestare la classificazione come rischio per la sicurezza nazionale.
Microsoft ha presentato un'istanza amicale in un tribunale federale di San Francisco a sostegno della richiesta di Anthropic di sospensione della classificazione come 'rischio per la catena di approvvigionamento'. Microsoft utilizza le tecnologie di Anthropic nei suoi fornimenti al Pentagono, quindi la decisione l'interessa direttamente.
Il Dipartimento della Difesa statunitense ha designato Anthropic come rischio per la catena di approvvigionamento, impedendole di collaborare con i contractor militari. La decisione segue il rifiuto dell'azienda di fornire al Pentagono sistemi AI privi di restrizioni su sorveglianza di massa e armi autonome. Un ordine presidenziale ha poi esteso il blocco anche alle agenzie federali.
Il Dipartimento della Difesa USA ha ufficialmente classificato Anthropic come 'rischio per la catena di approvvigionamento', limitando la capacità dell'azienda di collaborare con appaltatori della difesa. La tensione era nata dal rifiuto di Anthropic di rendere i propri sistemi disponibili per sorveglianza di massa o armi autonome, a fronte dell'ultimatum del segretario Pete Hegseth. Il CEO Dario Amodei ha annunciato che l'azienda contesterà la designazione in tribunale.
Il Pentagono ha formalmente designato Anthropic come 'supply-chain risk', vietando ai servizi federali di usare le sue tecnologie. La decisione arriva dopo conflitto tra Anthropic (che voleva cautele sull'uso militare) e l'amministrazione Trump, che ha ordinato l'uso senza limitazioni. Anthropic intende contestare in tribunale la decisione, ritenuta potenzialmente illegale.
Il dipartimento della Difesa statunitense ha designato Anthropic come «rischio per la catena di approvvigionamento», limitando la collaborazione dell'azienda con gli appaltatori militari. La decisione arriva dopo settimane di tensioni con il segretario alla Difesa Pete Hegseth sull'uso di Claude per sorveglianza di massa e armi autonome, e dopo che Trump aveva ordinato alle agenzie federali di sospendere l'uso degli strumenti Anthropic. L'ad Dario Amodei ha annunciato l'intenzione di contestare la designazione in tribunale.
OpenAI ha annunciato una modifica del suo accordo con il Pentagono, con il CEO Sam Altman che ha sottolineato il 'profondo rispetto per la sicurezza' mostrato dal Pentagono durante le negoziazioni. Questa mossa segue il rifiuto di Anthropic di rimuovere i vincoli sui modelli militari.
Il Segretario della Difesa Pete Hegseth ha posto un ultimatum al CEO di Anthropic Dario Amodei per accettare le richieste di rimozione delle protezioni dal modello IA, rischiando di perdere il contratto da 200 milioni di dollari con il Pentagono. Amodei ha ribadito che 'le minacce non cambiano la nostra posizione'.
Il 7 gennaio OpenAI ha annunciato ChatGPT Health (ChatGPT Salute in italiano), un sistema AI progettato per supportare la gestione della salute personale. La piattaforma permette di collegare in modo sicuro cartelle cliniche elettroniche e app di benessere, come Apple Salute, Function e MyFitnessPal, per ottenere risposte contestuali sulla propria salute. Attualmente è disponibile solo su invito; Anthropic ha annunciato una soluzione analoga, Claude for Healthcare, per l'11 gennaio.