AI Act, il Consiglio dei ministri approva i decreti attuativi italiani: dal 2 agosto è compliance
Il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare due schemi di decreto legislativo per recepire l'AI Act europeo nell'ordinamento italiano, designando AgID e ACN come autorità nazionali competenti. Dal 2 agosto 2026 scatta la fase di applicazione generale: per le aziende, l'AI smette di essere una questione di innovazione e diventa compliance, con obblighi di mappatura dei sistemi, documentazione tecnica e classificazione per livello di rischio. L'Italia è tra i primi paesi UE a completare il recepimento formale.
Perché conta
Le imprese italiane devono avviare immediatamente la mappatura dei propri sistemi AI e integrare la governance AI nelle funzioni legali, IT e acquisti prima della scadenza di agosto.