Dopo il caso Health Data Hub, la Francia ha imposto la certificazione SecNumCloud con joint venture a controllo francese, la Germania ha scelto un framework di conformità (C5) senza vincoli societari, mentre l'Italia punta sul Polo Strategico Nazionale che incapsula gli hyperscaler mantenendo le chiavi crittografiche in Italia.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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Il 67% dei dipendenti che usa l'AI in ufficio lo fa con account personali non autorizzati, esponendo l'azienda alla fuoriuscita di documenti riservati. Il Data Breach Investigations Report 2026 di Verizon colloca la 'Shadow AI' al terzo posto tra le cause di perdita dati non malevola.
Il sindacato ha avanzato la proposta di legare la crescita di produttività generata dall'intelligenza artificiale a salari più alti, maggiore formazione e riduzione dell'orario a parità di retribuzione, richiamando anche gli obblighi della Legge 132/2025 e dell'AI Act.
Amazon MGM ha abbandonato la distribuzione di 'Artificial', il film di Luca Guadagnino su Sam Altman e la crisi OpenAI del 2023, poco dopo l'accordo da 50 miliardi tra Amazon e OpenAI. Anche Netflix, A24 e Warner Bros hanno rifiutato il progetto, che resta senza distributore.
Al convegno con la Banca Europea degli Investimenti, il Governatore Fabio Panetta ha chiesto nuove condizioni finanziarie per trasformare l'intelligenza artificiale in una leva di sviluppo diffuso, non solo per le grandi aziende tecnologiche, sottolineando la necessità di investimenti in competenze e organizzazione.
Al XIX Congresso nazionale della Uil, con la premier Meloni presente, il segretario Bombardieri ha proposto un pacchetto di dieci misure su AI e lavoro: riduzione dell'orario a parità di retribuzione, controllo umano sulle decisioni automatizzate e diritto alla spiegazione per i lavoratori.
La World Tech Conference 2026 si tiene all'Allianz MiCo di Milano dal 24 al 27 giugno, riunendo premi Nobel (Giorgio Parisi), commissari UE (Henna Virkkunen), il sottosegretario Alessio Butti e leader industriali europei sul tema della sovranità tecnologica. La conferenza affronta come l'Europa possa mantenere un ruolo indipendente nella corsa globale per le tecnologie strategiche: AI, quantum computing, supercomputing e cybersecurity. Il 27 giugno si chiude con la Startup Pitch Arena curata dal CERN.
Palantir porta gli algoritmi sull'agroalimentare: chi controlla i dati del cibo controlla il mercato
Il Sole 24 Ore analizza l'espansione di Palantir — la società di analisi dati nata dalla difesa e dall'intelligence USA — verso il settore agroalimentare: i suoi algoritmi vengono usati per ottimizzare supply chain, monitorare colture e gestire risorse idriche. La concentrazione di dati strategici sul cibo in mani private americane solleva interrogativi sulla dipendenza tecnologica e sulla sovranità alimentare, tema cruciale per un Paese come l'Italia con un agri-food da oltre 60 miliardi.
Google Research ha presentato AI Quests, videogiochi educativi sviluppati con lo Stanford Accelerator for Learning, destinati a studenti tra gli 11 e i 14 anni: invece di usare semplicemente i chatbot, i ragazzi raccolgono dati, addestrano modelli e testano risultati in quest ispirati a problemi reali come le previsioni di alluvioni e la diagnosi della retinopatia diabetica. Il sistema è progettato per mostrare anche cosa succede quando si usano dataset incompleti o si prendono decisioni sbagliate. In Italia il programma sarà integrato in Experience AI con la Fondazione Mondo Digitale, disponibile gratuitamente anche per famiglie.
L'AD di Siemens Italia, Floriano Masoero, illustra come il nuovo pacchetto industriale AI dell'azienda — operativo da sei mesi e già adottato da Danieli, Ducati e Luna Rossa — permetta alle PMI di superare la 'pilotite' e rendere scalabili i progetti AI nella produzione. Il sistema integra hardware, software e agenti AI aggiornabili continuamente, con benefici concreti nella riduzione del time to market. Luna Rossa ha progettato e testato tutta la barca dell'ultima Coppa America in digitale con questi strumenti.
Un'indagine su 927 giovani italiani tra i 10 e i 20 anni rivela che il 46% si è già rivolto a un chatbot AI per parlare delle proprie emozioni, e circa il 40% ha sviluppato un legame emotivo con l'AI. Una proposta di legge dell'on. Giulia Pastorella (Azione) punta a limitare la 'memoria' dei chatbot con i minori — cancellazione ogni 5 giorni — per impedire la formazione di relazioni di dipendenza basate sull'effetto Eliza. L'obiettivo è bilanciare la protezione dei più vulnerabili con l'accesso agli strumenti digitali.
Una ricerca di Info Data del Sole 24 Ore rivela che solo il 19,9% degli italiani tra 16 e 74 anni utilizza l'intelligenza artificiale generativa, a fronte di una media europea del 32,7%. Il divario riflette ritardi strutturali nell'adozione nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nei servizi pubblici. L'Italia si conferma tra i Paesi europei con il tasso di adozione AI più basso, nonostante la crescita del mercato.
La startup italiana IdentifAI, fondata da Marco Ramilli e Marco Castaldo, è stata selezionata tra le 100 migliori aziende AI al mondo per partecipare al Google Gemini Founders Program. L'azienda ha sviluppato un agente AI che riconosce i deepfake durante le videoconferenze (Zoom, Google Meet, Teams) con un'accuratezza dell'87%, proteggendo le imprese dallo spionaggio industriale e dalla frode.
Il Sole 24 Ore pubblica in edicola dal 18 aprile e in libreria dal 24 aprile il libro di Luca Mari e Susanna Sancassani con contributo di Daniele Bellasio, che affronta la domanda radicale del nostro tempo: quale spazio rimane all'autonomia del pensiero umano quando sempre più lavoro intellettuale viene delegato alle macchine?
OpenAI conclude il round più grande della sua storia: 122 miliardi di dollari con valutazione di 852 miliardi. Amazon investe 50 miliardi (condizionato all'IPO di OpenAI), Nvidia e SoftBank 30 miliardi ciascuno. Per la prima volta OpenAI raccoglie oltre 3 miliardi da investitori privati. Una quotazione in borsa entro fine 2026 è attesa.
Equinix presenta iniziative per attrarre talenti nel settore dei data center globale, dove mancano 2,4 milioni di profili (ingegneri, tecnici di raffreddamento, specialisti cloud). Equinix punta a investire 1 miliardo di euro in Italia nei prossimi 5 anni ma la scarsità di talenti è il collo di bottiglia. L'AI sta trasformando il mercato e le competenze richieste evolvono rapidamente. Pathway to Tech programma rivolto a studenti 14-18 anni.
La startup italiana Ipazia, fondata dagli Alverà e composta da 18 persone con sette dottorati di ricerca, ha superato Gemini-3 Flash e GPT-5 di OpenAI nel benchmark WorkArena++ di ServiceNow — ottenendo il 90,3% contro l'86,1% di Google e il 79,1% di OpenAI. L'architettura agente su cui Ipazia si basa consente di decomporre task complessi in sub-task, dimostrando che il valore non risiede nel modello base ma nel layering intelligente.
La società italiana Techvisory ha completato un aumento di capitale da 2,5 milioni di euro con investitori istituzionali per accelerare lo sviluppo di TextGenius, piattaforma AI proprietaria pensata per ottimizzare processi in aree critiche come Legal, Compliance e Procurement. A differenza delle soluzioni AI generaliste, TextGenius garantisce percorsi completamente tracciabili e documentati, conformi al GDPR e alla normativa italiana su privacy e proprietà intellettuale. I fondi finanzieranno R&D, espansione commerciale e acquisizioni strategiche.
IdentifAi, fondata da Marco Ramilli e Marco Castaldo, utilizza l'AI per rilevare manipolazioni digitali in tempo reale su Zoom, Google Meet e Microsoft Teams, con un'accuratezza dell'87%. Il sistema si unisce alla riunione come partecipante e, a fine analisi, avvisa tutti i presenti dell'eventuale impostore. La startup è entrata nel Google Gemini Founders Program tra le 100 migliori aziende AI al mondo e conta già clienti tra banche, assicurazioni e manifatturieri italiani. A livello globale, il 62% delle aziende ha già subito almeno un attacco deepfake.
Una ricerca della London School of Economics condotta con Protiviti su oltre 3.000 manager in 30 paesi — con il 14% del campione proveniente dall'Italia — quantifica il ROI della formazione sull'intelligenza artificiale. Senza training, l'AI genera già oggi un +14% di produttività e 7,5 ore risparmiate a settimana; con una formazione strutturata, il vantaggio raddoppia: +28% di produttività e 11 ore recuperate, per un risparmio aziendale fino a 18.000 dollari per dipendente l'anno. Un'anomalia italiana: le imprese formano più i senior che i giovani, in controtendenza rispetto al resto del mondo.