Fonte: Il Sole 24 Ore

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L'AD di Siemens Italia, Floriano Masoero, illustra come il nuovo pacchetto industriale AI dell'azienda — operativo da sei mesi e già adottato da Danieli, Ducati e Luna Rossa — permetta alle PMI di superare la 'pilotite' e rendere scalabili i progetti AI nella produzione. Il sistema integra hardware, software e agenti AI aggiornabili continuamente, con benefici concreti nella riduzione del time to market. Luna Rossa ha progettato e testato tutta la barca dell'ultima Coppa America in digitale con questi strumenti.

Un'indagine su 927 giovani italiani tra i 10 e i 20 anni rivela che il 46% si è già rivolto a un chatbot AI per parlare delle proprie emozioni, e circa il 40% ha sviluppato un legame emotivo con l'AI. Una proposta di legge dell'on. Giulia Pastorella (Azione) punta a limitare la 'memoria' dei chatbot con i minori — cancellazione ogni 5 giorni — per impedire la formazione di relazioni di dipendenza basate sull'effetto Eliza. L'obiettivo è bilanciare la protezione dei più vulnerabili con l'accesso agli strumenti digitali.

Una ricerca di Info Data del Sole 24 Ore rivela che solo il 19,9% degli italiani tra 16 e 74 anni utilizza l'intelligenza artificiale generativa, a fronte di una media europea del 32,7%. Il divario riflette ritardi strutturali nell'adozione nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nei servizi pubblici. L'Italia si conferma tra i Paesi europei con il tasso di adozione AI più basso, nonostante la crescita del mercato.

La startup italiana IdentifAI, fondata da Marco Ramilli e Marco Castaldo, è stata selezionata tra le 100 migliori aziende AI al mondo per partecipare al Google Gemini Founders Program. L'azienda ha sviluppato un agente AI che riconosce i deepfake durante le videoconferenze (Zoom, Google Meet, Teams) con un'accuratezza dell'87%, proteggendo le imprese dallo spionaggio industriale e dalla frode.

OpenAI conclude il round più grande della sua storia: 122 miliardi di dollari con valutazione di 852 miliardi. Amazon investe 50 miliardi (condizionato all'IPO di OpenAI), Nvidia e SoftBank 30 miliardi ciascuno. Per la prima volta OpenAI raccoglie oltre 3 miliardi da investitori privati. Una quotazione in borsa entro fine 2026 è attesa.

Equinix presenta iniziative per attrarre talenti nel settore dei data center globale, dove mancano 2,4 milioni di profili (ingegneri, tecnici di raffreddamento, specialisti cloud). Equinix punta a investire 1 miliardo di euro in Italia nei prossimi 5 anni ma la scarsità di talenti è il collo di bottiglia. L'AI sta trasformando il mercato e le competenze richieste evolvono rapidamente. Pathway to Tech programma rivolto a studenti 14-18 anni.

La startup italiana Ipazia, fondata dagli Alverà e composta da 18 persone con sette dottorati di ricerca, ha superato Gemini-3 Flash e GPT-5 di OpenAI nel benchmark WorkArena++ di ServiceNow — ottenendo il 90,3% contro l'86,1% di Google e il 79,1% di OpenAI. L'architettura agente su cui Ipazia si basa consente di decomporre task complessi in sub-task, dimostrando che il valore non risiede nel modello base ma nel layering intelligente.

La società italiana Techvisory ha completato un aumento di capitale da 2,5 milioni di euro con investitori istituzionali per accelerare lo sviluppo di TextGenius, piattaforma AI proprietaria pensata per ottimizzare processi in aree critiche come Legal, Compliance e Procurement. A differenza delle soluzioni AI generaliste, TextGenius garantisce percorsi completamente tracciabili e documentati, conformi al GDPR e alla normativa italiana su privacy e proprietà intellettuale. I fondi finanzieranno R&D, espansione commerciale e acquisizioni strategiche.

IdentifAi, fondata da Marco Ramilli e Marco Castaldo, utilizza l'AI per rilevare manipolazioni digitali in tempo reale su Zoom, Google Meet e Microsoft Teams, con un'accuratezza dell'87%. Il sistema si unisce alla riunione come partecipante e, a fine analisi, avvisa tutti i presenti dell'eventuale impostore. La startup è entrata nel Google Gemini Founders Program tra le 100 migliori aziende AI al mondo e conta già clienti tra banche, assicurazioni e manifatturieri italiani. A livello globale, il 62% delle aziende ha già subito almeno un attacco deepfake.

Una ricerca della London School of Economics condotta con Protiviti su oltre 3.000 manager in 30 paesi — con il 14% del campione proveniente dall'Italia — quantifica il ROI della formazione sull'intelligenza artificiale. Senza training, l'AI genera già oggi un +14% di produttività e 7,5 ore risparmiate a settimana; con una formazione strutturata, il vantaggio raddoppia: +28% di produttività e 11 ore recuperate, per un risparmio aziendale fino a 18.000 dollari per dipendente l'anno. Un'anomalia italiana: le imprese formano più i senior che i giovani, in controtendenza rispetto al resto del mondo.

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