La Commissione europea ha avviato un procedimento formale contro xAI ai sensi del Digital Services Act per la generazione, da parte di Grok, di immagini sessualizzate — inclusi contenuti raffiguranti minori. Tra fine dicembre 2025 e inizio gennaio 2026 il chatbot ha prodotto circa 3 milioni di immagini problematiche, di cui circa 23.000 con soggetti minorenni. In caso di violazioni accertate, xAI rischia sanzioni fino al 6% del fatturato globale; l'indagine si estende anche alla piattaforma X per la valutazione dei rischi sistemici dei suoi algoritmi di raccomandazione.