Dal 2 agosto sono operativi gli obblighi di trasparenza dell'art. 50 dell'AI Act anche per la professione forense: gli avvocati che usano sistemi di IA nello studio sono 'deployer' e devono garantire che i contenuti generati siano riconoscibili come tali e che il personale sia adeguatamente formato. Il Digital Omnibus di luglio ha chiarito che l'obbligo formativo non impone un livello specifico di alfabetizzazione.
Fonte: AltaLex
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Consiglio e Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo politico su un pacchetto di semplificazione dell'AI Act, con l'applicazione delle regole per sistemi ad alto rischio spostata al 2 dicembre 2027. L'accordo introduce nuovi divieti specifici per proteggere i minori da sistemi AI che generano contenuti espliciti non consensuali. La semplificazione mira a ridurre gli oneri burocratici per le imprese pur mantenendo le tutele fondamentali sui diritti.
L'Ordine degli Avvocati della California propone di integrare un modulo obbligatorio sull'AI nei 6 crediti di formazione pratica per i 25 law school dello Stato. L'iniziativa, se approvata, renderebbe la California apripista nel panorama formativo giuridico statunitense e preverrebbe violazioni deontologiche derivanti da usi impropri di strumenti generativi.