AI Act: dal 2 febbraio obblighi concreti per tutte le aziende italiane con sistemi AI
Il 2 febbraio 2026 ha segnato una scadenza fondamentale per il Regolamento UE sull'intelligenza artificiale: tutti i sistemi AI a rischio limitato devono ora rispettare gli obblighi di trasparenza e classificazione. Le aziende italiane che non hanno ancora mappato i propri sistemi AI rischiano sanzioni fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato globale. Il D.lgs. 132/2025 impone inoltre di aggiornare notifiche ai clienti, rivedere i contratti e predisporre processi di verifica ispettiva.
Perché conta
La compliance AI Act non è più rinviabile: chi usa AI in marketing, CRM, contenuti o automazione deve aver già verificato il livello di rischio dei propri strumenti.