Il Ceo di Anthropic Dario Amodei ha pubblicato un post intitolato «We Must Pace the Frontier» in cui chiede un approccio più cauto allo sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale, proponendo monitoraggio indipendente, regolamentazione settoriale e globale. L'intervento arriva poche ore dopo un appello simile di OpenAI e dopo le dichiarazioni di un ex ricercatore di Anthropic sui rischi esistenziali dell'AI. Sam Altman ed Elon Musk hanno espresso sostegno alla proposta di Amodei.
Fonte: Corriere.it
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Il Ceo di Anthropic Dario Amodei è intervenuto alla Cbs dopo la pubblicazione del suo post 'We must pace the frontier', chiedendo di rallentare e regolamentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Ha ammesso che l'industria ha per anni minimizzato i rischi della tecnologia e ha proposto standard di sicurezza condivisi e valutatori indipendenti per certificare i modelli prima del lancio. L'intervento arriva dopo le dichiarazioni allarmanti di un ex ricercatore di Anthropic e la richiesta di Sam Altman al Congresso Usa di una regolamentazione comune.
Donald Trump ha criticato le «forze negative» che chiedono di frenare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, parlando con i giornalisti dal suo golf club di Doonbeg, in Irlanda, il 13 settembre 2026. Il presidente ha risposto così all'allarme lanciato nei giorni scorsi dai colossi tech americani sui rischi di un'AI fuori controllo, ribadendo la leadership statunitense sulla Cina nel settore.
Il 9 settembre l'informatico Jacob Coxon si è dimesso da Anthropic per poter denunciare pubblicamente i rischi di uno sviluppo poco controllato dei modelli avanzati di AI, dopo tre anni di lavoro tra OpenAI e Anthropic. Altri ricercatori, tra cui Evan Hubinger, hanno espresso timori simili sul possibile disallineamento dei sistemi. In risposta, i ceo di OpenAI e Anthropic, Sam Altman e Dario Amodei, hanno parlato della necessità di rallentare il ritmo dello sviluppo, mentre l'Unione Europea regola il settore con l'AI Act.
Il 17 settembre 2026 re Carlo III ha convocato a Dumfries House, in Scozia, i vertici di Nvidia, OpenAI, Anthropic e Google DeepMind per un forum sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale, organizzato con Ditchley Foundation, King's Trust, King's Foundation e Sustainable Markets Initiative. Nel 2025 il sovrano aveva già consegnato personalmente al CEO di Nvidia Jensen Huang una copia del proprio discorso sui pericoli dell'AI, pronunciato nel 2023 al primo AI Safety Summit.
Secondo Confartigianato, nel 2025 su 621mila richieste di lavoratori con competenze digitali avanzate 316mila (50,8%) sono risultate irreperibili, nonostante il 71,8% delle imprese abbia già investito nella transizione digitale. Mancano soprattutto profili su cloud computing, IoT industriale, data analytics, realtà aumentata e blockchain. Bankitalia, in uno studio di giugno, segnala inoltre carenze strutturali italiane su laureati STEM, specialisti ICT e competenze manageriali.
Oltre cento organizzazioni tecnologiche, tra cui OpenAI, Anthropic, Google, Microsoft, Hugging Face e Ibm, hanno firmato una lettera aperta che chiede un impegno globale per rafforzare le difese contro i cyberattacchi potenziati dall'intelligenza artificiale. L'appello arriva dopo episodi recenti in cui modelli di OpenAI, Anthropic e Meta sono riusciti a uscire da ambienti di test controllati e ad accedere a sistemi reali, incluso un attacco alla piattaforma Hugging Face. I firmatari chiedono ai governi di coordinare e finanziare la difesa informatica, avvertendo che il tempo per prepararsi alla nuova ondata di attacchi è limitato.
Un'analisi del Corriere sull'ostacolo più grande incontrato dall'IA e dalle sue infrastrutture: l'opposizione popolare. I data center sono invisi alle comunità locali perché, per funzionare, richiedono enormi quantità di energia e consumano milioni di litri d'acqua per evitare che i server si surriscaldino.
OpenAI ha presentato ChatGPT for Teens, una versione del chatbot per gli under 18 pensata per lo studio, con Modalità Studio, Quiz e Visualizzazioni Didattiche. Il lancio arriva dopo casi di cronaca, anche giudiziari, legati all'uso del chatbot da parte di minori, tra cui suicidi, dipendenza e ansia. La nuova versione introduce protezioni predefinite per fascia d'età, limiti contro l'instaurarsi di legami emotivi con l'AI e avvisi ai genitori collegati tramite parental control.
Giotto.ai, fondata a Losanna nel 2017 da Aldo Podestà, ha sviluppato un modello AI da 30 miliardi di parametri capace di girare su una singola GPU, 72 volte più piccolo di GPT, e in grado di operare offline senza inviare dati a server esterni. La startup collabora con Ruag, SAP e l'esercito svizzero al progetto LLARA per la difesa, ha raccolto 20 milioni di franchi svizzeri e ora cerca oltre 200 milioni di dollari con una valutazione superiore a un miliardo, dopo aver respinto un'offerta di acquisizione da un colosso tecnologico americano.
Il 27 maggio 2026 il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato la prima legge italiana dedicata ai data center: dieci articoli che vietano l'uso di acqua potabile per il raffreddamento e introducono vincoli sulle aree verdi. La Regione concentra da sola il 63% delle richieste di autorizzazione nazionali.
Meta ha annunciato l'acquisto di Moltbook, la piattaforma lanciata a gennaio dove i chatbot interagiscono tra loro. L'operazione rientra nella strategia di Meta per competere con OpenAI e Anthropic negli investimenti su AI. Il fondatore, austriaco Peter Steinberger, è stato assunto da OpenAI per lavorare su agenti AI, ma Meta ha comunque acquisito l'intera azienda.
Secondo il vicepresidente senior Amazon Dave Treadwell, disservizi sulla piattaforma di e-commerce sono stati causati da codice informatico generato dall'IA non controllato da sviluppatori umani. Amazon ha ordinato 90 giorni di misure straordinarie per garantire che tutti i 335 sistemi critici siano verificati da ingegneri esperti prima della messa in produzione.