Le trattative tra Microsoft e OpenAI hanno portato a un accordo che ridisegna l'assetto societario: OpenAI si trasforma in Public Benefit Corporation, Microsoft mantiene una quota valutata 135 miliardi di dollari (circa il 27%) e cede il diritto di prelazione sull'infrastruttura cloud. OpenAI potrà ora servire clienti su qualsiasi cloud provider, non solo Azure, e si impegna ad acquistare 250 miliardi incrementali di servizi Azure. Il meccanismo del profit cap viene abbandonato, segnando la fine dell'era ibrida no-profit.