«Crediamo di programmare l'AI, ma sono le macchine a cambiarci»: la lectio di Benasayag a Brescia

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Notizie della settimana: 22 – 16 giugno 2026

Il filosofo e psicanalista Miguel Benasayag ha tenuto la lectio magistralis 'IA e vita artificiale, l'alterità impossibile' al Festival Filosofi lungo l'Oglio, sostenendo che il rapporto con le macchine non produce vera alterità ma una relazione univoca e calcolante che ci trasforma. Le ricerche mostrano che non siamo noi a formattare la macchina ai nostri bisogni, ma siamo noi a essere progressivamente 'macchinicizzati', perdendo i livelli di complessità e ambiguità propri della soggettività umana. La macchina, a differenza dell'umano, non può ascoltare: riceve informazioni e codifica risposte.

Perché conta

Per chi usa l'AI nella comunicazione e nel marketing, la riflessione è concreta: più deleghiamo alle macchine la gestione delle relazioni, più rischiamo di perdere la capacità di costruirne di autentiche con clienti e stakeholder.