Il Garante Privacy chiede al legislatore il potere di bloccare le piattaforme deepfake in Italia

Notizie della settimana: 11 – 5 maggio 2026

Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato un documento ufficiale chiedendo poteri per bloccare dall'Italia le piattaforme che generano deepfake non consensuali, citando esplicitamente Grok, ChatGPT e Clothoff. Il provvedimento emerge dopo casi di immagini fake sessualmente esplicite — tra cui uno che ha coinvolto la premier Meloni — e si inserisce nel recepimento dell'AI Act. L'Autorità chiede anche il rafforzamento dei meccanismi di segnalazione e rimozione rapida.

Perché conta

Per brand e professionisti della comunicazione digitale, la stretta italiana sui deepfake potrebbe estendersi a usi creativi dell'AI generativa: è il momento di rivedere le policy interne sull'uso di immagini sintetiche con persone reali.