Google: quasi tutti gli studi videoludici usano l'AI ma preferiscono non dirlo
Scelta dalla redazioneSecondo Jack Buser, global director gaming di Google Cloud, circa 9 sviluppatori su 10 usano già strumenti AI nella produzione di videogiochi, ma la maggior parte evita di dichiararlo pubblicamente per timore di reazioni negative della community. Il caso Capcom viene citato come esempio: l'azienda userebbe Gemini per generare asset ambientali secondari negli open world. Se confermata, questa diffusione silenziosa potrebbe comprimere i cicli di sviluppo dai 6-7 anni attuali a tempi molto più brevi.
Perché conta
Il pattern del 'lo uso ma non lo dico' è diffuso anche oltre il gaming: chi lavora in content creation e comunicazione deve ragionare sulla trasparenza nell'uso dell'AI generativa, perché l'opacità crea un rischio reputazionale crescente.