L'attivista ambientalista Erin Brockovich ha lanciato un progetto di mappatura dei data center negli Stati Uniti raccogliendo 3.674 segnalazioni da residenti preoccupati in meno di 40 giorni. La mappa — già consultabile online — documenta impianti attivi, in costruzione e in approvazione, con problemi ricorrenti di consumo d'acqua, aumento dei costi energetici, rumore persistente e mancanza di trasparenza da parte dei costruttori verso le comunità locali.
Fonte: Il Post
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In un tribunale di Oakland è iniziato il processo che vede Elon Musk chiedere 134 miliardi di dollari a Sam Altman, accusandolo di aver tradito la missione no-profit originaria di OpenAI per trasformarla in una macchina da profitto. Il caso ripercorre dieci anni di storia dell'AI, dalla fondazione nel 2015 alla partnership con Microsoft e alla trasformazione in Public Benefit Corporation. La vittoria di Musk è considerata improbabile dagli esperti legali, ma l'impatto simbolico e normativo sull'intero settore potrebbe essere significativo.
Microsoft offrirà buonuscite ai dipendenti USA con almeno 70 anni combinati tra età e anzianità aziendale, potenzialmente 9mila persone, mentre Meta avvierà il 20 maggio licenziamenti che toccheranno circa 8mila dipendenti (il 10% della forza lavoro). Entrambe le aziende citano la necessità di ottimizzare i costi per sostenere i massicci investimenti in data center e modelli AI. Zuckerberg aveva anticipato a inizio anno che l'AI renderà progressivamente meno necessarie nuove assunzioni.
Il Dipartimento della Difesa USA ha ufficialmente classificato Anthropic come 'rischio per la catena di approvvigionamento', limitando la capacità dell'azienda di collaborare con appaltatori della difesa. La tensione era nata dal rifiuto di Anthropic di rendere i propri sistemi disponibili per sorveglianza di massa o armi autonome, a fronte dell'ultimatum del segretario Pete Hegseth. Il CEO Dario Amodei ha annunciato che l'azienda contesterà la designazione in tribunale.
Microsoft e Meta pianificano riduzioni massicce del personale che coinvolgono oltre 16mila dipendenti complessivamente. I tagli sono motivati dalla necessità di ottimizzare i costi legati agli enormi investimenti in infrastrutture AI e data center, con spese che superano già i 120 miliardi di dollari per Microsoft. La mossa conferma il trend di sostituzione del capitale umano con investimenti in intelligenza artificiale.
Il Dipartimento della Difesa statunitense ha designato Anthropic come rischio per la catena di approvvigionamento, impedendole di collaborare con i contractor militari. La decisione segue il rifiuto dell'azienda di fornire al Pentagono sistemi AI privi di restrizioni su sorveglianza di massa e armi autonome. Un ordine presidenziale ha poi esteso il blocco anche alle agenzie federali.
Il Pentagono ha formalmente designato Anthropic come 'supply-chain risk', vietando ai servizi federali di usare le sue tecnologie. La decisione arriva dopo conflitto tra Anthropic (che voleva cautele sull'uso militare) e l'amministrazione Trump, che ha ordinato l'uso senza limitazioni. Anthropic intende contestare in tribunale la decisione, ritenuta potenzialmente illegale.