Uno studio di Banca d'Italia sull'indagine Invind rileva che la quota di imprese che usano l'AI è salita al 32% nel 2026 dal 27% del 2025, ma per 7 aziende su 10 non si registra ancora alcun effetto sulla produttività del lavoro; l'impatto potrebbe diventare significativo solo con un'adozione rapida nel prossimo triennio.
Fonte: Banca d'Italia
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Secondo l'indagine Invind della Banca d'Italia su imprese con almeno 20 addetti, la quota che utilizza strumenti di intelligenza artificiale è passata dal 27% del 2025 al 32% a inizio 2026, restando comunque sotto la media europea. La carenza di competenze si conferma il principale freno all'adozione in tutte le classi dimensionali.
L'evento della Banca d'Italia del 24 aprile sul rapporto OCSE 'Artificial Intelligence in Italian Financial Markets – From Analysis to Action' mostra che il settore finanziario italiano sta accelerando l'adozione dell'AI in modo sistematico. Oltre un terzo dei principali operatori finanziari ha già integrato soluzioni AI nei processi operativi.