Droni AI in Ucraina: chi risponde se un attacco autonomo uccide civili?
A Zaporizhzhia, in Ucraina, un drone russo guidato interamente dall'intelligenza artificiale ha colpito una stazione di servizio uccidendo tre persone, secondo investigatori ucraini citati dal New York Times. Un'inchiesta di Dataroom (Corriere della Sera) di Milena Gabanelli e Marta Serafini analizza chi debba rispondere di un simile crimine di guerra, tra operatore, comando militare e produttori di software come Palantir, che secondo il suo CEO Alex Karp gestisce la maggior parte del targeting in Ucraina.
Perché conta
Mostra come l'autonomia crescente dei sistemi d'arma renda sempre più difficile attribuire la responsabilità legale di un attacco tra soldati, comandanti e sviluppatori dei software di targeting.