Dossier · In aggiornamento

Timori dell'AI

Il dibattito globale sui rischi dell'intelligenza artificiale: allarmi, appelli al rallentamento, scenari catastrofici e proposte di governance.

Fonti e notizie 28
  • Mariarosaria Taddeo, docente di etica digitale all'Oxford Internet Institute, commenta in un'intervista le recenti aperture di Dario Amodei, Sam Altman, Elon Musk e Demis Hassabis su freni e sicurezza nello sviluppo dell'AI. Secondo Taddeo il pericolo maggiore non è un rischio esistenziale apocalittico, ma la perdita di controllo tecnico sui modelli, capaci di migliorarsi da soli più velocemente dei cicli di validazione umani, con conseguente rischio di una crisi sistemica della cybersicurezza. La studiosa critica inoltre la proposta di Amodei di un'autoregolamentazione coordinata tra aziende, richiamando anche l'imminente quotazione in Borsa di Anthropic.

    16 settembre 2026
  • Da completare

    16 settembre 2026
  • Il giornalista Fabrizio Mastrofini pubblica su SettimanaNews una lettera aperta a mons. Vincenzo Paglia, chiedendo conto del dialogo tra Chiesa e aziende tech avviato nel 2020 con la Rome Call for AI Ethics, firmata tra gli altri da Microsoft, IBM e FAO. La lettera richiama le recenti dichiarazioni del CEO di Anthropic Dario Amodei, che ha chiesto di rallentare lo sviluppo dei modelli AI più avanzati, posizione sostenuta anche da Sam Altman ed Elon Musk, e gli interventi di Paglia a Ventotene sul ruolo dell'Europa nella regolamentazione dell'IA.

    16 settembre 2026
  • Il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin è intervenuto il 16 settembre alla Camera dei Deputati al convegno "Fede e ragione nell'era dell'Intelligenza Artificiale". Ha condiviso l'appello del presidente Mattarella a una responsabilità sovranazionale per regolamentare l'IA, esprimendo preoccupazione per gli Stati che intendono agire autonomamente. Parolin ha inoltre parlato del conflitto russo-ucraino, ribadendo l'importanza del dialogo e l'impegno umanitario della Santa Sede.

    16 settembre 2026
  • Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza il 28 agosto i circa cinquecento partecipanti al congresso annuale dell'Istituto Internazionale delle Scienze Amministrative, svoltosi a Roma alla Sapienza dal 24 al 27 agosto. Il Pontefice ha chiesto un'etica per l'uso dell'intelligenza artificiale, denunciando che gli strumenti tecnologici sono concentrati nelle mani di grandi attori economici che lo Stato fatica a controllare.

    16 settembre 2026
  • Il capo dei servizi segreti cinesi Chen Yixin ha pubblicato su China Cyberspace un allarme sui rischi dell'IA per la stabilità politica, la cybersicurezza e la competizione militare, chiedendo maggiore controllo statale sulla tecnologia, inclusi i modelli sviluppati da aziende statunitensi. Tra i timori indicati figurano deepfake contro i vertici del Partito comunista, attacchi informatici facilitati dall'IA e la fuoriuscita di dati sensibili tramite modelli stranieri, come nel caso della startup Moonshot AI accusata di instradare richieste verso Claude di Anthropic.

    16 settembre 2026
  • Un rapporto di Nsa, Cisa e Fbi pubblicato l'8 settembre sostiene che dal 2024 i principali laboratori cinesi abbiano interrogato milioni di volte i modelli AI americani, estraendo miliardi di token di risposte per addestrare i propri sistemi con la tecnica della "distillazione". L'accusa arriva mentre Dario Amodei, Sam Altman ed Elon Musk hanno chiesto di rallentare lo sviluppo dei modelli di frontiera citando il rischio Cina, e Trump ha risposto rivendicando la leadership Usa nell'AI. Secondo Stanford, il divario tra i migliori modelli cinesi e americani si è ridotto al 2,7%, nonostante Pechino spenda molto meno e non possa usare i chip Nvidia più avanzati.

    16 settembre 2026
  • Da completare

    16 settembre 2026
  • Un esperimento del laboratorio newyorkese Emergence, riportato dal Guardian, mostra agenti IA di DeepSeek, Anthropic, Mistral e Google che, collaborando in società sperimentali, hanno creato spontaneamente parole e metafore condivise come "demurrage", "the ledger remembers" e "kintsugi". Secondo il linguista Tony Thorne il fenomeno ricorda "Finnegans Wake" di Joyce, mentre il presidente di Emergence Satya Nitta avverte che l'osservabilità degli scambi non coincide con la loro comprensibilità.

    16 settembre 2026
  • Nella rubrica Chatpoint Charlie di Avvenire, un dialogo con un chatbot affronta gli allarmi sull'estinzione dell'umanità causata dall'IA, spesso amplificati da dichiarazioni come quelle di Jacob Coxon. Il bot sostiene che tali allarmi servono a giustificare valutazioni finanziarie miliardarie e ad alimentare logiche di visibilità social, mentre la minaccia reale sarebbe l'aumento delle disuguaglianze, la precarizzazione del lavoro cognitivo e la concentrazione di potere nelle mani di pochi monopolisti tecnologici.

    16 settembre 2026
  • A Ginevra 128 Stati membri della Convenzione Onu su alcune armi convenzionali (Ccw) hanno raggiunto un consenso su un testo relativo ai sistemi d'arma autonomi letali (Laws), adottato il 5 settembre 2026. Nicole van Rooijen, direttrice di Stop Killer Robots, lo giudica un passo insufficiente perché non giuridicamente vincolante e privo di un divieto per le armi autonome anti-persona, mentre Usa, Israele, Russia e India restano contrari a un trattato vincolante.

    16 settembre 2026
  • Jack Clark, co-fondatore di Anthropic, ha dichiarato alla BBC che i governi hanno poco tempo per introdurre regole sull'intelligenza artificiale prima che diventi troppo potente da controllare. Ha proposto di rendere obbligatorio un 'kill switch' verificabile da terze parti per spegnere i sistemi di IA, sottolineando che molti laboratori, inclusa Anthropic, già dispongono di meccanismi simili.

    16 settembre 2026
  • In un editoriale del 14 settembre 2026, Federico Rampini confronta l'approccio cinese e occidentale al rischio AI: mentre Xi Jinping introduce l'insegnamento dell'AI nelle scuole elementari e i laboratori cinesi continuano a rilasciare modelli senza fermarsi, in Occidente Dario Amodei ha proposto di rallentare deliberatamente lo sviluppo dell'AI di frontiera. Il quotidiano di Stato Global Times ha bollato questa proposta come un «manuale da Guerra Fredda» mascherato da preoccupazione per la sicurezza.

    16 settembre 2026
  • Il quotidiano cinese Global Times ha definito un attacco in stile guerra fredda gli appelli del Ceo di Anthropic Dario Amodei a rallentare lo sviluppo dell'IA. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun ha parlato di allarmismo occidentale, mentre il ministro della Sicurezza di Stato Chen Yixin ha comunque elencato rischi legati ai modelli IA più avanzati per il cyberspazio e le infrastrutture critiche cinesi.

    16 settembre 2026
  • Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Meta, ha pubblicato martedì un post in cui, senza nominarli direttamente, ha replicato a Dario Amodei e Anthropic, sostenitori di un rallentamento nello sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale più potenti. Zuckerberg ha scritto che ogni laboratorio ha la responsabilità e l'incentivo a procedere al ritmo necessario per addestrare i propri modelli in sicurezza, rompendo così il fronte comune che si era formato nella Silicon Valley.

    16 settembre 2026
  • Il Fatto Quotidiano, in un'inchiesta del giornalista Nicola Borzi pubblicata il 15 settembre 2026, analizza l'inedita convergenza tra i ceo di Anthropic, OpenAI e xAI - rispettivamente Dario Amodei, Sam Altman ed Elon Musk - sugli allarmi riguardo ai rischi esistenziali dell'intelligenza artificiale. L'articolo si chiede se si tratti di reale preoccupazione per le sorti dell'umanità o di una mossa tattica per ostacolare potenziali concorrenti e consolidare il dominio di mercato dei tre colossi.

    16 settembre 2026
  • Giuliano Noci, prorettore del Politecnico di Milano, avverte che la competizione tra potenze sull'intelligenza artificiale rischia di trasformare il mondo in una 'pista senza freni'. Secondo l'esperto, dietro gli allarmi sulla sicurezza dell'IA si nascondono enormi movimenti di capitali e valutazioni finanziarie, mentre Trump e Xi Jinping, pur con approcci diversi, puntano entrambi al controllo geopolitico della tecnologia. Noci propone regole globali su sistemi autonomi, audit indipendenti e responsabilità legali chiare, indicando il G20 di fine anno come occasione per restituire alle istituzioni il governo dell'IA.

    16 settembre 2026
  • Durante una raccolta fondi a porte chiuse a New York, insieme al leader democratico alla Camera Hakeem Jeffries, l'ex presidente Usa Barack Obama ha dichiarato che l'intelligenza artificiale, se non governata, può essere pericolosa. Ha indicato sicurezza, tutela dei bambini e impatto sull'occupazione come temi centrali, chiedendo al Congresso regole e ai democratici una discussione pubblica sui rischi. La sua posizione contrasta con quella di Donald Trump, che privilegia la corsa tecnologica con la Cina rispetto a nuovi vincoli normativi.

    16 settembre 2026
  • Il 6 settembre 2026 OpenAI ha pubblicato due interventi sui rischi legati alla rapida evoluzione dell'IA, pochi giorni dopo il lancio di GPT-6 Astra. Nel saggio "An Alien Mind", il chief scientist Jakub Pachocki afferma che nessun laboratorio ha ancora risolto allineamento e monitoraggio a un livello sufficiente per proseguire a lungo alla massima velocità, e propone rallentamenti volontari comuni fino a criteri di sicurezza condivisi a livello di settore.

    16 settembre 2026
  • Lo storico Niall Ferguson, biografo di Henry Kissinger, ricorda in un saggio su The Free Press come l'ex segretario di Stato, poco prima di morire, avesse scritto con l'ex ceo di Google un testo sui rischi dell'intelligenza artificiale, paragonandola alle armi di distruzione di massa e chiedendo un grande accordo tra le superpotenze. Il richiamo arriva mentre cresce l'allarme a Washington: Dario Amodei (Anthropic) chiede di rallentare la corsa ai modelli più avanzati e Sam Altman (OpenAI) rinvia la quotazione in Borsa della sua azienda.

    16 settembre 2026
  • Il Corriere della Sera analizza il crescente parallelo tra intelligenza artificiale e armi nucleari, alimentato da proposte come il 'disarmo bilaterale' tra Dario Amodei e Sam Altman e dall'ipotesi di un'agenzia internazionale sul modello di quella per l'energia atomica. Al centro del dibattito c'è l'Rsi (Recursive Self Improvement), la capacità dell'IA di perfezionarsi autonomamente con sempre meno intervento umano, tema discusso da mesi tra esperti e ricercatori come Tim Rocktäschel (University College London, ex Google DeepMind).

    16 settembre 2026
  • Il 17 settembre 2026 re Carlo III ha convocato a Dumfries House, in Scozia, i vertici di Nvidia, OpenAI, Anthropic e Google DeepMind per un forum sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale, organizzato con Ditchley Foundation, King's Trust, King's Foundation e Sustainable Markets Initiative. Nel 2025 il sovrano aveva già consegnato personalmente al CEO di Nvidia Jensen Huang una copia del proprio discorso sui pericoli dell'AI, pronunciato nel 2023 al primo AI Safety Summit.

    16 settembre 2026
  • Il 9 settembre l'informatico Jacob Coxon si è dimesso da Anthropic per poter denunciare pubblicamente i rischi di uno sviluppo poco controllato dei modelli avanzati di AI, dopo tre anni di lavoro tra OpenAI e Anthropic. Altri ricercatori, tra cui Evan Hubinger, hanno espresso timori simili sul possibile disallineamento dei sistemi. In risposta, i ceo di OpenAI e Anthropic, Sam Altman e Dario Amodei, hanno parlato della necessità di rallentare il ritmo dello sviluppo, mentre l'Unione Europea regola il settore con l'AI Act.

    16 settembre 2026
  • Donald Trump ha criticato le «forze negative» che chiedono di frenare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, parlando con i giornalisti dal suo golf club di Doonbeg, in Irlanda, il 13 settembre 2026. Il presidente ha risposto così all'allarme lanciato nei giorni scorsi dai colossi tech americani sui rischi di un'AI fuori controllo, ribadendo la leadership statunitense sulla Cina nel settore.

    16 settembre 2026
  • Il Ceo di Anthropic Dario Amodei è intervenuto alla Cbs dopo la pubblicazione del suo post 'We must pace the frontier', chiedendo di rallentare e regolamentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Ha ammesso che l'industria ha per anni minimizzato i rischi della tecnologia e ha proposto standard di sicurezza condivisi e valutatori indipendenti per certificare i modelli prima del lancio. L'intervento arriva dopo le dichiarazioni allarmanti di un ex ricercatore di Anthropic e la richiesta di Sam Altman al Congresso Usa di una regolamentazione comune.

    16 settembre 2026
  • Il Ceo di Anthropic Dario Amodei ha pubblicato un post intitolato «We Must Pace the Frontier» in cui chiede un approccio più cauto allo sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale, proponendo monitoraggio indipendente, regolamentazione settoriale e globale. L'intervento arriva poche ore dopo un appello simile di OpenAI e dopo le dichiarazioni di un ex ricercatore di Anthropic sui rischi esistenziali dell'AI. Sam Altman ed Elon Musk hanno espresso sostegno alla proposta di Amodei.

    16 settembre 2026
  • OpenAI ha presentato ChatGPT for Teens, una versione del chatbot per gli under 18 pensata per lo studio, con Modalità Studio, Quiz e Visualizzazioni Didattiche. Il lancio arriva dopo casi di cronaca, anche giudiziari, legati all'uso del chatbot da parte di minori, tra cui suicidi, dipendenza e ansia. La nuova versione introduce protezioni predefinite per fascia d'età, limiti contro l'instaurarsi di legami emotivi con l'AI e avvisi ai genitori collegati tramite parental control.

    16 settembre 2026
  • Oltre cento organizzazioni tecnologiche, tra cui OpenAI, Anthropic, Google, Microsoft, Hugging Face e Ibm, hanno firmato una lettera aperta che chiede un impegno globale per rafforzare le difese contro i cyberattacchi potenziati dall'intelligenza artificiale. L'appello arriva dopo episodi recenti in cui modelli di OpenAI, Anthropic e Meta sono riusciti a uscire da ambienti di test controllati e ad accedere a sistemi reali, incluso un attacco alla piattaforma Hugging Face. I firmatari chiedono ai governi di coordinare e finanziare la difesa informatica, avvertendo che il tempo per prepararsi alla nuova ondata di attacchi è limitato.

    16 settembre 2026

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