Noci (PoliMi): serve governance globale sull'IA, non solo etica
Giuliano Noci, prorettore del Politecnico di Milano, avverte che la competizione tra potenze sull'intelligenza artificiale rischia di trasformare il mondo in una 'pista senza freni'. Secondo l'esperto, dietro gli allarmi sulla sicurezza dell'IA si nascondono enormi movimenti di capitali e valutazioni finanziarie, mentre Trump e Xi Jinping, pur con approcci diversi, puntano entrambi al controllo geopolitico della tecnologia. Noci propone regole globali su sistemi autonomi, audit indipendenti e responsabilità legali chiare, indicando il G20 di fine anno come occasione per restituire alle istituzioni il governo dell'IA.
Segnala che la vera posta in gioco dell'IA non è il rischio fantascientifico ma la mancanza di regole globali condivise mentre le grandi potenze e gli interessi finanziari ne accelerano lo sviluppo senza freni.