AI Act italiano: in vigore dal 30 settembre le regole su riconoscimento facciale e responsabilità
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 160/2026 che adegua la normativa italiana all'AI Act europeo: limiti stringenti al riconoscimento facciale in tempo reale per le forze di polizia, nuove sanzioni penali per la mancata supervisione umana sui sistemi ad alto rischio e presunzione di nesso causale nelle cause civili per danni da AI.
Perché conta
Le aziende che usano AI in processi con impatto su persone devono verificare da subito supervisione umana e documentazione tecnica: dal 30 settembre la responsabilità civile per danni da AI si presume, non va più dimostrata dal danneggiato.