AI Act, obblighi di trasparenza operativi dal 2 agosto: cosa cambia per le aziende
Dal 2 agosto 2026 è pienamente applicabile l'articolo 50 dell'AI Act: le aziende che usano chatbot, contenuti generati o sistemi di riconoscimento delle emozioni devono informare chiaramente gli utenti, mentre i fornitori di AI generativa devono applicare marcature tecniche (watermark, metadati) ai contenuti sintetici. Le sanzioni per le violazioni più gravi arrivano fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato globale.
Perché conta
Chi usa chatbot o genera contenuti AI per clienti deve verificare subito di essere in regola: gli obblighi di trasparenza non sono più facoltativi.