Intelligenza artificiale e tasse: chi finanzierà lo Stato se il lavoro diminuisce?
Un'analisi di Federico Fubini sul Corriere della Sera evidenzia che negli Stati Uniti i settori dell'informazione e della finanza, in forte crescita economica, stanno già perdendo posti di lavoro per effetto dell'automazione basata sull'IA, con cali occupazionali superiori al 9% nell'audiovisivo e al 4% nei servizi digitali nell'ultimo anno. L'articolo sottolinea che in Italia tasse e contributi sul lavoro dipendente coprono il 54% delle entrate pubbliche (il 67% negli USA), mettendo a rischio la sostenibilità fiscale se l'occupazione continuerà a calare.
Segnala che l'automazione IA rischia di erodere la base fiscale degli Stati proprio mentre concentra la ricchezza in pochi soggetti difficili da tassare, aprendo un problema strutturale per la spesa pubblica in sanità, pensioni e istruzione.