La UIL chiede redistribuzione dei profitti dell'AI e riduzione dell'orario
Il sindacato ha avanzato la proposta di legare la crescita di produttività generata dall'intelligenza artificiale a salari più alti, maggiore formazione e riduzione dell'orario a parità di retribuzione, richiamando anche gli obblighi della Legge 132/2025 e dell'AI Act.
Perché conta
Apre un fronte negoziale che i brand con grandi organici dovranno presidiare: la produttività da AI rischia di diventare materia contrattuale.