Garante Privacy: nel piano ispezioni del primo semestre 2026 l'AI nelle scuole è sotto la lente
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha varato il piano delle attività ispettive per il primo semestre 2026, inserendo tra le priorità i controlli sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale in ambito scolastico, accanto a data breach, whistleblowing e telemarketing. La mossa segnala una crescente attenzione delle autorità italiane all'uso dell'AI con i minori, in coerenza con i principi GDPR e con le disposizioni dell'AI Act sui sistemi ad alto rischio. I fornitori di strumenti educativi basati su AI sono i soggetti più esposti ai controlli.
Chi realizza contenuti, piattaforme o tool AI per la scuola deve mettere in cima all'agenda la conformità privacy: i controlli del Garante sono già partiti e il settore education è ad alto rischio.