In un'intervista sullo speciale La7 "Mercanti dell'anima", Fubini sostiene che il coro dei leader dell'AI sul rallentare il progresso nasca da timori finanziari e dalla concorrenza cinese. Vede nel parlare di rischi un modo per dirsi "troppo grandi per fallire" e definisce Dario Amodei il personaggio più ambiguo.