Oltre 6.500 lavoratori italiani nei call center rischiano il posto a causa dell'automazione AI: chatbot vocali avanzati e sistemi di risposta automatica stanno sostituendo gli operatori nei servizi clienti. I sindacati SLC CGIL, FISTEL CISL e UIL FPC chiedono l'apertura di un tavolo nazionale, mentre in Calabria la situazione è già critica. Un terzo dei posti di lavoro del settore è considerato a rischio diretto, con migliaia di posizioni già in bilico tra ammortizzatori sociali e licenziamento.
Fonte: QuiFinanza
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Nelle nuove Indicazioni Nazionali per i Licei, l'intelligenza artificiale diventa parte integrante del percorso di studio, sia come oggetto di insegnamento che come strumento per l'apprendimento della matematica e della geostoria. Una rivoluzione del curriculum che anticipa l'evoluzione del mercato del lavoro.