Un rapporto presentato a Roma il 21 aprile mostra che l'IA potrebbe liberare 5,7 miliardi di ore lavorative annuali in Italia a pieno regime. Il paradosso: nelle professioni più esposte all'IA, l'assunzione di profili entry-level sta rallentando sensibilmente, mentre le grandi imprese hanno rallentato i processi decisionali.