AI e sanità
L'intelligenza artificiale in medicina e sanità: diagnosi, terapie, rischi, opportunità e impatto sui sistemi sanitari italiani e internazionali.
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La dottoressa Solange Fugger, medico di pronto soccorso nota sui social come Minerva Salute, spiega in un'intervista a Mondosanità come sta cambiando il rapporto dei pazienti con l'intelligenza artificiale nella ricerca di informazioni sanitarie. Secondo la specialista, le risposte dei chatbot possono sembrare coerenti ma non equivalgono a una valutazione clinica, poiché manca l'esame obiettivo del paziente. Fugger osserva inoltre che l'IA, elencando anche ipotesi gravi, può aumentare l'ansia dei pazienti invece di rassicurarli.
18 settembre 2026 -
Un articolo del Sole 24 Ore (sezione 24+) analizza il ruolo crescente dell'intelligenza artificiale nella ricerca scientifica e farmaceutica, in particolare nell'analisi di grandi quantità di dati e nella selezione di molecole candidate. Il pezzo sottolinea però che, nonostante l'accelerazione portata dagli strumenti di IA, le sperimentazioni cliniche sull'uomo restano il passaggio imprescindibile per validare sicurezza ed efficacia dei nuovi trattamenti.
18 settembre 2026 -
Un editoriale su Il Sole 24 Ore, firmato da Antonio Gasbarrini e pubblicato il 15 settembre 2026, segnala il rischio di 'cascate diagnostiche' generate dall'intelligenza artificiale in medicina. Uno studio su Communications Medicine ha confrontato le scelte di un large language model nella prescrizione di esami radiologici con gli Appropriateness Criteria dell'American College of Radiology, rilevando frequenti suggerimenti di imaging non necessario.
18 settembre 2026