Voice cloning, le nuove frodi alle banche: da Fideuram a Ifis, perdite per decine di milioni
Il Sole 24 Ore ricostruisce i casi di Banca Fideuram, Banca Ifis e di una Bcc milanese, colpiti da frodi basate su deepfake vocali. Nel caso Fideuram, un falso interlocutore ha indotto l'allora presidente Paolo Molesini a disporre 11 bonifici per oltre 95 milioni di euro, di cui 39,5 risultano perduti; parte dei fondi è transitata da Malta, Lussemburgo e Olanda fino a wallet crypto riconducibili a un indagato.
Perché conta
Segnala che software di voice conversion in tempo reale e documenti contraffatti rendono le truffe del «falso capo» una minaccia concreta per banche e imprese, con probabili altre vittime non ancora emerse.