Trump accusa i manifestanti anti data center di essere al soldo della Cina
Da gennaio 2026 proteste in 42 Stati americani hanno bloccato la costruzione di oltre cento data center, contestati per gli enormi consumi di energia e acqua. Il 14 e il 19 settembre Trump ha definito le manifestazioni una "cospirazione malvagia" a vantaggio di Pechino, minacciando di perseguire penalmente i manifestanti in nome della sicurezza nazionale. Il fenomeno, sostenuto soprattutto dai conservatori (63% dei repubblicani secondo i sondaggi), preoccupa il partito in vista delle elezioni di metà mandato.
Perché conta
Segnala che la corsa senza freni ai data center per l'AI sta diventando un terreno di scontro politico interno negli Usa, al punto che l'amministrazione minaccia di criminalizzare il dissenso invocando la sicurezza nazionale.