Bias e rumore nelle decisioni: il libro di Kahneman, Sibony e Sunstein sul ruolo dell'IA
Un post sul blog Sostenitore de Il Fatto Quotidiano analizza il libro 'Rumore' di Daniel Kahneman, Olivier Sibony e Cass R. Sunstein, che distingue tra bias (errori sistematici) e rumore (dispersione casuale) nei giudizi professionali di medici, giudici e altre figure. Il testo sostiene che l'intelligenza artificiale, basata sulla ricerca di schemi nei dati, potrebbe ridurre questi errori in ambiti come le diagnosi cliniche e le decisioni giudiziarie, ad esempio nella valutazione del rischio di fuga per la concessione della libertà provvisoria. L'autore osserva che, nonostante le evidenze a favore, l'uso di questi algoritmi in campo medico e giudiziario resta ancora limitato.
Segnala, richiamando un testo di riferimento come 'Rumore', il dibattito sul possibile impiego dell'IA per ridurre errori sistematici e casuali nei giudizi professionali, dalla medicina alla giustizia.