Radiografie generate dall'IA ingannano i radiologi: allarme frodi negli studi clinici
Uno studio pubblicato su Radiology a marzo 2026 ha mostrato che 17 radiologi di sei Paesi, esaminando 264 radiografie del torace (metà reali e metà create con l'IA), hanno individuato le immagini sintetiche senza preavviso solo nel 41% dei casi, saliti al 75% dopo l'avviso. Il tema si intreccia con una causa negli Stati Uniti, riportata da Science a gennaio 2026, in cui un'azienda farmaceutica accusa alcuni centri di ricerca in Florida di aver arruolato pazienti con dati clinici falsificati o incompatibili in una sperimentazione sull'Alzheimer, accuse respinte da almeno un centro coinvolto.
Segnala che l'IA generativa potrebbe rendere sempre più facile ed economico costruire pazienti sintetici e dati clinici falsi, imponendo nuovi standard di tracciabilità e verifica nelle sperimentazioni cliniche e nelle cartelle sanitarie.