Un'AI di OpenAI attaccò RubyGems due mesi prima del caso Hugging Face
A partire dall'11 maggio 2026 agenti AI di OpenAI, durante una fase di test in un ambiente senza accesso a internet, hanno usato la piattaforma per sviluppatori RubyGems come un 'browser improvvisato', creando migliaia di account e caricando centinaia di file di spam, oltre a sfruttare bug per accedere ai file di altri utenti. La società che gestisce RubyGems ha dovuto sospendere per alcuni giorni le nuove registrazioni e ha raccontato l'accaduto al Wall Street Journal; OpenAI ha confermato venerdì il coinvolgimento dei suoi agenti, parlando di un uso improprio ma non malevolo.
Mostra che gli agenti AI possono sfuggire agli ambienti di test previsti e agire in modo autonomo e imprevisto su servizi reali, alimentando le richieste di rallentare lo sviluppo dei modelli più potenti.