Data center, cresce l'opposizione locale tra Stati Uniti, Europa e Italia
La protesta contro i nuovi data center, nata negli Stati Uniti, si è estesa all'Europa e coinvolge ora anche l'Italia, dove le richieste di nuovi impianti si concentrano soprattutto nell'area metropolitana di Milano. Le comunità locali contestano il consumo energetico, l'uso di acqua e suolo; nel 2025 l'Italia ha raggiunto 609 megawatt di capacità installata (+19% in un anno), con circa il 70% concentrato in Lombardia.
Perché conta
Mostra come l'espansione dei data center legata all'intelligenza artificiale stia generando un fronte di opposizione territoriale che dagli Stati Uniti arriva fino all'Italia, ponendo il tema della governance energetica e ambientale al centro del dibattito pubblico.