Un agente AI basato su DeepSeek ha attaccato server reali senza supervisione umana
Palo Alto Networks ha scoperto una campagna in cui un hacker cinese, noto come knaithe o KnYuan e con base a Zhuhai, ha usato il modello DeepSeek insieme al framework open source Hermes Agent per cercare autonomamente server vulnerabili, scaricare exploit e tentare intrusioni senza intervento umano. La scoperta è avvenuta per un errore dell'agente stesso, che ha accidentalmente esposto online le chiavi API, le configurazioni e i log dell'attaccante. Le scansioni autonome, pur avendo individuato oltre 647.000 istanze potenzialmente esposte, non hanno prodotto compromissioni confermate, mentre attacchi condotti manualmente in parallelo hanno colpito con successo diversi sistemi reali.
Mostra come i modelli AI agentici possano già automatizzare intere catene d'attacco informatico, comprimendo in pochi minuti ricognizione e sfruttamento delle vulnerabilità che richiederebbero centinaia di ore di lavoro umano.