Hark raccoglie 700 milioni per un'interfaccia AI 'universale' ancora avvolta nel mistero
Scelta dalla redazioneLa startup americana Hark, fondata da Brett Adcock (già dietro Figure.AI e Archer), ha chiuso un Series A da 700 milioni di dollari con una valutazione post-money di 6 miliardi, sostenuta da Nvidia, Intel Capital, Qualcomm Ventures e Salesforce Ventures. L'azienda sta sviluppando un assistente AI personale multimodale con hardware dedicato, ma non ha ancora rivelato i dettagli del prodotto al di fuori di demo riservate agli investitori. Il direttore del design, ex executive Apple, afferma di volere 'qualcosa di speciale per la persona normale', lamentando che l'AI attuale serve chi fa software, non il grande pubblico.
La corsa al 'device AI nativo' per il consumatore finale potrebbe ridisegnare come utenti e brand interagiscono digitalmente: chi vince l'interfaccia hardware controlla il canale.