Addestratori di IA: il lavoro precario e sottopagato dietro i modelli
Un'inchiesta del Guardian, ripresa da Focus.it, racconta il mondo degli addestratori di intelligenza artificiale: persone in tutto il mondo, spesso in paesi in via di sviluppo, pagate pochi dollari per vendere alle aziende tech immagini, conversazioni e video privati. Tra gli esempi citati, 14 dollari per video di piedi che camminano per strada e 50 centesimi al minuto offerti dall'app Neon Mobile per le telefonate. È un lavoro a tempo determinato, legato a una carenza momentanea di dati, destinato a esaurirsi una volta che i sistemi saranno stati 'rialimentati'.
Perché conta
Mostra come lo sviluppo dei modelli di IA poggi su una manodopera globale precaria e sottopagata, sollevando interrogativi su privacy e sfruttamento.