L'amministrazione Trump ha tentato di firmare un ordine esecutivo che avrebbe dato al governo federale fino a 90 giorni di accesso anticipato ai nuovi modelli AI 'frontier' prima del rilascio pubblico, ma la firma è stata posticipata dopo pressioni interne e di alcuni player tech che non gradivano certi aspetti del testo. L'ordine fa parte di una strategia più ampia per consolidare il vantaggio americano sull'AI nella competizione con la Cina, ma crea frizioni con le aziende che vogliono mantenere libertà commerciale. La tensione tra Washington e Silicon Valley riflette la difficoltà di governare tecnologie strategiche in un sistema a economia di mercato.