Napoli, sospese due dirigenti delle Entrate per l'uso improprio dell'IA negli accertamenti
Due dirigenti della Direzione provinciale I di Napoli dell'Agenzia delle Entrate, una delle quali con un passato all'ufficio di Caserta, sono state rimosse dall'incarico e assegnate a un incarico di studio e ricerca presso la Direzione Regionale, mentre è in corso un audit interno. Il caso nasce da una sentenza della Corte di Giustizia Tributaria della Campania su una verifica relativa a un credito d'imposta per ricerca e sviluppo, in cui sarebbero stati posti quesiti a sistemi di IA le cui risposte, per i giudici, non hanno valore probatorio. I sindacati Cisl, Confsal, Flp, Confintesa, Uil e Cgil hanno criticato i provvedimenti e annunciato iniziative a tutela del personale.
Segnala che l'uso non governato dell'intelligenza artificiale nei controlli fiscali e nella giustizia tributaria può avere conseguenze dirette sulle carriere e sulla validità degli atti, riaprendo il dibattito sui limiti dell'IA nel settore pubblico.