Meta Muse, alcune telefonate dell'IA erano fatte da operatori umani senza avviso agli utenti
Nei test sull'agente IA Muse, lanciato da Meta l'8 settembre, una funzione interna chiamata "human agent calls" ha deviato alcune telefonate verso operatori di call center esterni, che si spacciavano per l'assistente. Secondo documenti visionati da Reuters, il trucco ha portato il tasso di successo al 95-98%, perché molti interlocutori riagganciavano appena sentivano la voce sintetica. Dopo le polemiche i Superintelligence Labs hanno parlato di "errore" e sospeso la funzione, che tornerà solo con avvisi legali adeguati.
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