La Procura di Milano ha accertato che la stessa ondata di frodi con clonazione vocale e vishing ha colpito Fideuram, Banca Ifis e una Bcc del Milanese. Gli attaccanti hanno riprodotto con l'IA la voce di manager o legali di fiducia, dopo messaggi ingannevoli, per ottenere dai dipendenti operazioni in deroga alle procedure. L'analisi di Fabrizio Saviano, su Cyber Security 360, legge i casi con la teoria della verità predefinita e l'euristica dell'autorità.